Tradizione e innovazione: ecco il Niballo 2017

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Un Niballo a cavallo fra tradizione e innovazione: questa la principale novità della 61^ edizione del Niballo – Palio di Faenza 2017. Ai classici appuntamenti in programma, che riempiranno i pomeriggi e le serate faentine a partire dal prossimo 29 maggio, si aggiungeranno quest’anno anche una serie di novità sul web. La prima fra queste è l’aggiornamento del sito internet, www.paliodifaenza.it, che garantirà una visione più interattiva e aggiornata del Mondo Palio. Oltre alle dirette streaming delle manifestazioni più importanti in calendario, si aggiungeranno contenuti di approfondimento sulla rievocazione storica e un’area news per restare sempre aggiornati su quanto accade. Il Niballo 2017 diventa così un Niballo 2.0 capace di raccontare le sue diverse sfaccettature a un’ampia fascia di pubblico: dai giovani agli appassionati di rievocazioni storiche, dai tifosi rionali ai turisti e curiosi desiderosi di conoscere e vivere “l’esperienza del Niballo”.

Sito web, contest fotografico e canale Facebook

Un Niballo che sbarca sui social: oltre al nuovo sito web un’altra novità sarà l’apertura di due canali social ufficiali, nello specifico la pagina FB @NiballoOfficial e l’account Instagram @niballo_paliodifaenza. In particolare Instagram, per antonomasia il canale giovane e visual, raccoglierà la galleria fotografica delle immagini più significative ed emozionanti del mese del Niballo. Per l’occasione, verrà anche istituito un contest fotografico a cui tutti potranno partecipare dando il proprio contributo, con testimonianze dei momenti clou della vita rionale, ma anche immagini della città e dei protagonisti del mese del Niballo. Per i vincitori il premio consisterà in biglietti per assistere al Palio del 25 giugno: due biglietti verranno attribuiti alla foto che riceverà più consensi dalla community e si tratterà perciò di un voto popolare, ed altri due verranno invece assegnati come “premio qualità” dalla giuria, alla foto che sarà stata in grado di immortalare più delle altre, con un alto livello qualitativo, lo spirito del Palio di Faenza. L’obiettivo è quello di avvicinare anche le fasce più giovani alla magia del Niballo.

Domenica 25 verrà assegnato il Palio del Niballo

Giostre, gare delle bandiere, settimane rionali ricche di appuntamenti: il programma delle manifestazioni del Niballo resta ovviamente quello di una consolidata tradizione. Dopo la Donazione dei Ceri che si è svolta in Cattedrale sabato 13 maggio scorso, gli eventi sportivi che vedranno sfidarsi i cinque Rioni di Faenza (Borgo Durbecco, Rione Giallo, Rione Nero, Rione Rosso, Rione Verde) prenderanno il via domenica 4 giugno con il Torneo Giovanissimi Alfieri Bandieranti in piazza del Popolo a partire dalle 16.00, e alle 21.00 si proseguirà con il Giuramento dei cavalieri partecipanti alla Bigorda d’Oro e la gara delle bandiere a coppie. Sabato 10 giugno il corteo storico della Bigorda partirà da piazza del Popolo alle ore 19.00, mentre alle ore 21.00 si darà il via alla giostra allo stadio Bruno Neri.

Sabato 17 giugno il Torneo Alfieri Bandieranti e Musici in piazza del Popolo avrà inizio alle ore 20.30, mentre domenica 18 giugno alle ore 21.00, sempre in piazza, si terrà il Giuramento dei cavalieri del Niballo e, a seguire, la caratteristica gara della Coppia. Infine, momento clou del mese del Palio è la Giostra del Niballo, il cui corteo storico partirà alle ore 16.00 di domenica 25 giugno da piazza del Popolo per arrivare allo stadio Bruno Neri, dove la sfida tra i cinque cavalieri dei Rioni inizierà alle ore 18.00. Il vincitore conquisterà il drappo realizzato per l’edizione 2017 dall’artista Enrico Zambianchi.

Il Ministero dà l’ok: purosangue ammessi al Niballo

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Dopo mesi di attesa, è finalmente arrivato il responso ufficiale del Ministero della Salute che autorizza l’impiego dei cavalli di razza purosangue inglese nelle prossime manifestazioni del Niballo, Palio di Faenza.

Nella giornata di ieri, anche grazie al supporto del Senatore faentino Stefano Collina, l’Ufficio Palio del Comune di Faenza, ha ottenuto una specifica certificazione in cui il Ministero della Salute, premesse una serie di considerazioni sulle caratteristiche specifiche del Niballo Palio di Faenza, afferma espressamente che i divieti previsti dall’ ordinanza 3 agosto 2016 (c.d. ordinanza Martini), non si applicano alla corsa faentina.

Purosangue ok per il Palio di Faenza, la soddisfazione dell’amministrazione

Per il sindaco Giovanni Malpezzi “si tratta di un importante riconoscimento del percorso che l’ Amministrazione Comunale e il Senatore Collina hanno subito avviato, una volta entrata in vigore l’ordinanza 3 agosto 2016, per garantire la continuità e la spettacolarità dell’evento Palio.”

In questi mesi – continua Malpezzi – le sollecitazioni, l’interessamento e il sostegno del mondo rionale alla questione, non sono mai mancati e sono stati di grande supporto per raggiungere questo risultato importante.

“Siamo molto soddisfatti, ma eravamo anche fiduciosi – commenta Benedetta Diamanti, dirigente dell’Ufficio Palio del Comune di Faenza: l’attenzione alla sicurezza e al benessere degli equidi, le caratteristiche della pista, l’unione delle competenze tecniche e la collaborazione continua con il Ministero, ci hanno permesso di salvaguardare l’impiego dei cavalli di razza purosangue inglese nelle nostre manifestazioni”

Tutto pronto per gli eventi del Niballo: sabato 13 la Donazione dei Ceri

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È programmata sabato 13 maggio 2017, in occasione delle celebrazioni per la Beata Vergine delle Grazie, patrona della città, la tradizionale cerimonia della Donazione dei Ceri, nata nel 1997, che aprirà anche quest’anno gli eventi legati al Palio del Niballo. I cortei dei cinque Rioni faentini e del Gruppo Municipale si ritroveranno alle ore 17.30 in piazza Nenni, dove il Gruppo Municipale consegnerà ai Rioni i cinque ceri completi. Alle 17.45 il corteo partirà per raggiungere la Cattedrale, percorrendo via Pistocchi, via Severoli, piazza del Popolo e piazza della Libertà. Ogni delegazione rionale sarà composta da un tamburino, due sbandieratori, un portacero, due figure maschili, un portagonfalone, due armati e il capo rione. Il Gruppo Municipale, invece, da cinque chiarine, cinque tamburini, un portagonfalone, un portacero, il reggente del Gruppo Municipale, il Podestà della Giostra, un notabile, quattro armati, tre rotellini e il Maestro di Campo.

La cerimonia inaugura gli eventi legati al Palio del Niballo

Arrivati sul sagrato della Cattedrale i musici si schiereranno ai lati della porta d’ingresso. Dopo alcuni squilli di chiarine e rulli di tamburo le delegazioni del Gruppo Municipale e dei Rioni entreranno nella basilica. Quando tutte le figure avranno preso posizione, dal sagrato entreranno in chiesa anche tamburi e chiarine, che andranno a posizionarsi sul lato destro dell’altare maggiore. A questo punto, chiamati dal Maestro di Campo, i portaceri del Gruppo Municipale e dei Rioni si porteranno al centro della navata centrale della chiesa e, affiancati dai rispettivi capi rioni, andranno a donare all’officiante il cero con il proprio stemma (ogni candela misura oltre un metro e mezzo d’altezza, per un diametro di circa dieci centimetri).

Sarà esposto il drappo del Palio

Consegnato il cero e ritornati nelle proprie posizioni, il vescovo monsignor Mario Toso consegnerà alla città, rappresentata dal sindaco e dal Gruppo Municipale, il drappo del Palio del Niballo 2017.
Il drappo sarà successivamente portato in sacrestia e, alla fine della celebrazione della santa messa, sarà posizionato su un apposito portagonfalone presso l’altare della cappella della Madonna delle Grazie, dove resterà esposto fino alle ore 16 del giorno della disputa della giostra del Palio del Niballo (25 giugno 2017). Terminata la cerimonia i vari gruppi usciranno dalla Cattedrale fermandosi sulla scalinata del sagrato per ricevere il saluto del Vescovo, prima di fare ritorno nelle proprie sedi rionali.

Torneo del Pellegrino: buoni risultati dei Rioni faentini

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Ferrara fa incetta di premi, ma i Rioni faentini non deludono. Gran successo di pubblico con oltre un migliaio di spettatori, presenti nella giornata di domenica 30 aprile per l’undicesima edizione del Torneo del Pellegino, manifestazione che si è svolta in piazza Rampi di Faenza. La grande corte dell’ex caserma Pasi nel centro storico di Faenza – cuore del Rione Rosso che ha organizzato l’evento sotto l’egida della Fisb, la Federazione Italiana Sbandieratori – ha visto trionfare nelle diverse categorie Ferrara e il Rione Verde di Faenza. A valorizzare il Torneo è stata la partecipazione di ben venti gruppi di alfieri bandieranti e musici con la loro qualità certificata dai successi raccolti in tutta Italia.

E’ significativa la presenza di quattro gruppi di Ferrara e altrettanti di Faenza, che non hanno voluto rinunciare a un’occasione per misurarsi in una gara ad alto livello con concorrenti in arrivo da Emilia-Romagna, Toscana (sei gruppi) e Veneto (due gruppi) che hanno partecipato alle competizioni di Coppia, Singolo e Piccola Squadra.

Secondo posto per il Rione Rosso nella Coppia

In una splendida giornata di sole nella cittadina romagnola la Coppia è stata vinta dalla Contrada San Giacomo di Ferrara con Andrea Baraldi e Giacomo Malagoli (già 7 volte campioni italiani) con punti 27,69 davanti ai faentini del Rosso Edoardo Caselli e Raffaele Rampino con 26,33 invece terzo posto ai Ferraresi del Borgo San Luca Lorenzo Pelati e Fabio Zonari con 23,97 quarto posto per il gruppo di Reggio Emilia di Quattro Castella Maestà della Battaglia Lorenzo Leone Marcello Prandi 23,21.

La Contrada San Giacomo di Ferrara conquista numerosi primi posti

Per la categoria del Singolo Tradizionale ci sono stati tre grandi prestazioni in 44 centesimi di punto; risultato vincitore Andrea Baraldi di Ferrara Contrada San Giacomo – già sette volte Campione d’Italia – con punti 28,11 con una prestazione superba davanti al campione italiano in carica (vittorioso a Bra nel 2016) del gruppo di Volterra Fabio Ciampelli con 27,72 che con un ottima performance il ragazzino terribile di Massa Marattima ha preceduto il faentino del Rione Rosso Raffaele Rampino di 5 centesimi mentre quarto l’altro faentino Riccardo Lotti del Verde con 26,37.

Il Rione Verde vince nella Piccola squadra

Per la Piccola Squadra vincitore il gruppo di Faenza del Rione Verde con 27,62 davanti ai Ferraresi della Contrada di San Giacomo 27,12 mentre terzi il Rione Giallo di Faenza con 26,36 e quarti i padroni di casa del Rione Rosso con 23,82 con una buona prestazione in vista delle gare interne di giugno.

Visti gli ottimi risultati nelle diverse competizioni, la Combinata è stata vinta dalla Contrada San Giacomo di Ferrara davanti Rione Rosso di Faenza mentre terzo il Rione Verde.

Torneo del Pellegrino 2017: al Rione Rosso migliaia di spettatori

Dai partecipanti stessi “è stata considerata una delle maggiori competizioni italiane per sbandieratori e musici se si escludono i campionati nazionali: con ospiti di valore nelle competizioni e soprattutto alla sera gran divertimento. Infatti nella corte del Rione Rosso si è effettuata il “Cajun Beer Festival” dalle ore 19.30 fino alle 23.30 con musica dal vivo e assaggi di birra; stand gastronomico con hot-dog, hamburger, patatine fritte e ancora… birra.

Torneo del Pellegrino 2017: i partecipanti

Da Firenze: Sbandieratori e Musici della Signoria;

Da Castelfranco di Sotto (Pi): Contrada San Michele in Caprugnana;

Da Volterra (Pi): Gruppo Storico Sbandieratori;

Da Querceta (Lu): Contrada del Ranocchio, Contrada del Leon d’Oro;

Da San Quirico d’Orcia (Si): Gruppo Sbandieratori;

Da Urbana (Pd): Gruppo “Associazione Musici e Sbandieratori”;

Da Megliadino San Vitale (Pd): Gruppo Storico;

Da Ferrara: Contrada Borgo San Luca, Contrada San Giacomo, Contrada Santa Maria in Vado, Rione San Paolo;

Da Quattro Castella (Re): Sbandieratori e Musici Maestà della Battaglia;

Da Faenza: Borgo Durbecco, Rione Giallo, Rione Rosso, Rione Verde;

Da Lugo (Ra): Rione de’ Brozzi, Contrada del Ghetto, Rione Madonna delle Stuoie.

I migliori sbandieratori d’Italia a Faenza per il Torneo del Pellegrino

Sbandieratore

Può essere considerata una delle maggiori competizioni italiane per sbandieratori e musici se si escludono i campionati nazionali: è il Torneo del Pellegrino di Faenza, giunto all’undicesima edizione in programmadomenica 30 aprile 2017 da mattina a sera in piazza Rampi, la grande corte dell’ex caserma Pasi nel centro storico di Faenza, cuore del Rione Rosso che organizza l’evento sotto l’egida della Fisb. A valorizzare il Torneo sono la partecipazione di ben venti gruppi di alfieri bandieranti e la loro qualità certificata dai successi raccolti in tutta Italia.

Torneo del Pellegrino: le gare del Singolo, Coppia e Piccola Squadra

E’ significativa la presenza di quattro gruppi di Ferrara e altrettanti di Faenza, che non hanno voluto rinunciare a un’occasione per misurarsi in una gara ad alto livello con concorrenti in arrivo da Emilia-Romagna, Toscana e Veneto.

Le specialità in campo saranno il Singolo, la Coppia e la Piccola squadra. Domenica prossima dalle 9.30 si susseguiranno gli arrivi di sbandieratori e musici alla corte del Rione Rosso per le operazioni di accredito dei partecipanti. Alle 11 prenderà il via la gara della Coppia, che sarà seguita intorno alle 12.30 dalla pausa per il pranzo che potrà essere consumato a pochi metri da piazza Rampi al Rione Rosso, attrezzato con buona cucina romagnola già apprezzata nei precedenti tornei del Pellegrino.

Alla sera al Rione Rosso il Cajun Beer Festival

Alle 15 si riprenderà con la gara del Singolo che sarà seguita da quella della Piccola squadra; alle 19.30 sono in programma le premiazioni, ma la serata avrà un piacevole prolungamento. Infatti nella corte del Rione Rosso si svolgerà il “Cajun Beer Festival” con musica dal vivo e assaggi di birra; non mancherà lo stand gastronomico con hot-dog, hamburger, patatine fritte e ancora… birra, per arrivare alle 22 quando ci sarà l’happy hour. In caso di maltempo l’intera manifestazione si svolgerà ugualmente: le gare degli sbandieratori verranno spostate nella palestra del Liceo “Torricelli” in via Morini 11. Per avere ulteriori informazioni è possibile telefonare allo 0546-680808 del Rione Rosso oppure scrivere alla casella di posta elettronica rionerosso@rionerosso.it.

Torneo del Pellegrino, i gruppi partecipanti:

Da Faenza: Borgo Durbecco, Rione Giallo, Rione Rosso, Rione Verde

Da Lugo (Ra): Rione de’ Brozzi, Contrada del Ghetto, Rione Madonna delle Stuoie

Da Ferrara: Contrada Borgo San Luca, Contrada San Giacomo, Contrada Santa Maria in Vado, Rione San Paolo

Da Quattro Castella (Re): Sbandieratori e Musici Maestà della Battaglia

Da Firenze: Sbandieratori e Musici della Signoria

Da Castelfranco di Sotto (Pi): Contrada San Michele in Caprugnana

Da Volterra (Pi): Gruppo Storico Sbandieratori

Da Querceta (Lu): Contrada del Ranocchio, Contrada del Leon d’Oro

Da San Quirico d’Orcia (Si): Gruppo Sbandieratori

Da Urbana (Pd): Gruppo “Associazione Musici e Sbandieratori”

Da Megliadino San Vitale (Pd): Gruppo Storico