motivo “Raggiera bernardiniana”

Il monogramma “I.H.S.”, antica abbreviazione greca del nome greco di Gesù e inteso nel Rinascimento come acronimo di “Iesus Hominum Salvator”, venne introdotto nel XV secolo da San Bernardino da Siena, frate francescano e grande predicatore. Egli durante i suoi sermoni era solito esporre alla devozione dei presenti l’immagine del monogramma IHS sormontato da una croce, posto entro un sole raggiante.

Nel corso del ‘400 il vasellame a carattere religioso e conventuale risultò molto diffuso nella produzione delle botteghe di Faenza e uno dei principali temi decorativi fu il trigramma “I.H.S.” attorniato da “fiamme”, o serpentine, disposte a raggiera e alternate da “monticelli” di fitte pennellate. A partire dalla metà del XV secolo tale simbolo venne frequentemente utilizzato sia nelle insegne di Ordini e Compagnie religiose, sia come principale elemento decorativo dei corredi conventuali, quale simbologia della devozione a Gesù. La raggiera di “fiamme” venne usata anche come motivo ornamentale a cornice di soggetti profani quali, ad esempio, animali fantastici, simboli astrologici, cuori trafitti, mascheroni o epigrafi amorose.