Bigorda, oggi le prove ufficiali: ecco i 5 cavalieri dei rioni

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Cresce, non solo nel mondo rionale ma in tutta la città, l’attesa per le manifestazioni del Niballo – Palio di Faenza 2017. Sabato 10 giugno è programmata la prima delle due giostre, la 21esima edizione della Bigorda d’Oro, che si disputerà ancora una volta in notturna (con ritrovo del corteo storico alle ore 19 in piazza del Popolo). Questi i cinque cavalieri scelti dai rioni per la giostra del 10 giugno: Roberto Balducci (Borgo Durbecco), Manuel Timoncini (rione Giallo), Alberto Liverani (rione Nero), Matteo Gianelli (rione Rosso) e Nicolas Billi (rione Verde). Il primo a partire sarà proprio il rione di Porta Montanara, giunto quinto nella scorsa edizione, seguito da Borgo, Rosso, Giallo e Nero, vincitore nel 2016 e detentore del titolo.

Mercoledì 31 le prove ufficiali della Bigorda d’Oro

Intanto, dopo la prima serata di prove libere, tenutesi lunedì nel campo di gara, lo stadio “Bruno Neri”, stasera – mercoledì 31 maggio – alle ore 22, sempre allo stadio, sono programmate le prove ufficiali dei cavalieri che correranno la Bigorda d’Oro. L’ultimo turno delle prove libere è invece previsto lunedì 5 giugno. In caso di maltempo e conseguente rinvio di una di queste serate, si terrà una sessione di recupero martedì 6 giugno.

Il Torneo della Bigorda d’Oro nasce nel 1997 come Palio dei giovani, disputato tra i cinque Rioni di Faenza secondo le stesse regole previste dalla giostra del Niballo. La fama dei cavalieri di Faenza non si diffonde in tutta Italia per caso: al loro interno le scuderie rionali formano quotidianamente giovani fantini che, allenandosi giorno dopo giorno, si preparano a disputare il Niballo. Per verificare e saggiare la loro bravura è nato il torneo della Bigorda d’Oro, che a differenza del Niballo viene disputato in orario serale nella seconda settimana di giugno.

La Bigorda: l’arma della giostra

Il nome Bigorda deriva dal provenzale – la lingua parlata dai trovatori medievali – e più precisamente dall’antico termine “beort”, che significa armeggiare in torneo. Lo stesso termine si riferisce alla lancia di tipo leggero usato nelle moderne giostre cavalleresche. Non deve stupire quindi che il premio per la vittoria del Palio dei giovani sia una lancia in ceramica, con puntale d’oro. A questo torneo possono partecipare solo giovani cavalieri che non abbiano mai gareggiato per il Niballo, e sempre di più negli anni passati la Bigorda è andata affermandosi come una prima occasione di sfida per i cinque Rioni cittadini, in attesa della Giostra tradizionale di fine giugno. Con un’attenzione particolare: sempre più i giovani fantini vincitori di una Bigorda si sono poi affermati pochi anni dopo nel Palio del Niballo.

Il Giuramento dei Cavalieri alle ore 21 in piazza del Popolo

Domenica 4 giugno, in piazza del Popolo, con inizio alle ore 16, si disputerà invece il torneo dei giovanissimi alfieri bandieranti e musici (under 15). In serata, alle ore 21, il programma proporrà il giuramento dei cavalieri che disputeranno la giostra della Bigorda e, a seguire, la gara delle bandiere nella specialità della coppia.

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