Niballo – Palio di Faenza: cade il vincolo dei cavalieri

cavalieri giostra

Una svolta epocale nella storia del Niballo – Palio di Faenza: cade il vincolo a vita dei Cavalieri! Una decisione storica che è frutto di mesi di confronti all’interno del Comitato Palio, attento, in tutte le sue componenti, a conservare i valori fondamentali che da sempre caratterizzano questa manifestazione, come per esempio il legame identitario tra il Cavaliere e il proprio Rione, alla luce però della necessità di rinnovare le regole della giostra per permettere di tenere alto il livello di eccellenza della scuola equestre faentina.

La giostra del Niballo, affermatasi negli anni come una delle più spettacolari e avvincenti d’Italia, vuole così proiettarsi nel futuro dimostrando di saper innovare la propria tradizione per continuare a essere un punto di riferimento nazionale. Cambiano le regole, ma non cambiano le parole chiave che da sempre caratterizzano questa giostra storica: un viaggio nel tempo fatto di sfide appassionanti, gare spettacolari e corse che valgono un anno di sacrifici.

La nuova norma, che a partire dal 2023 considererà sullo stesso piano la giostra del Niballo e la Bigorda d’oro, prevede che il Cavaliere che abbia corso queste giostre storiche per un Rione dovrà aspettare un periodo di cinque anni dalla sua ultima corsa prima di poter gareggiare nuovamente per un altro Rione. Questo periodo potrà essere ridotto fino a un anno in caso di rilascio di un apposito nulla osta da parte del Rione dove il cavaliere ha partecipato alla sua ultima corsa.

In questo modo si consentirà ai Cavalieri faentini, tra i più bravi e tecnici d’Italia, di continuare a correre il Niballo regalando nuove imprese in questa competizione. Allo stesso tempo verrà tutelato anche il Rione di originaria provenienza tramite la previsione del riconoscimento dell’investimento formativo a favore del Rione in cui il Cavaliere si è formato. Un scelta consapevole e coraggiosa, quella del Comitato Palio, per garantire anche alle future generazioni un Niballo capace di regalare emozioni e sfide appassionanti.

Palio 2019: il commento di Mario Giacomoni

Cominciamo dalla fine: alla 17^ tornata il Rione Rosso perde dal Verde e consegna il Palio 2019 al Nero. Matteo Tabanelli rientra sulla pista alla 19^ tornata, batte anche il Rosso e chiude il suo Niballo da vincitore con sette scudi. Messer Matteo è già sotto la sua curva quando chiamano l’ultima, inutile tornata, che vede il Rosso sfidare il Giallo, ed è “apoteosi nera” al Bruno Neri.

Tabanelli da 10

Quello tra Matteo Tabanelli e la debuttante Kelly in Black è un binomio perfetto (voto 10), perde solo con il Giallo che viene da destra in 12.387. Sono stati eccellenti per Porta Ravegnana anche gli uomini a terra che lavorano con estrema serenità attorno alla giovane cavalla purosangue: fantastica questa cavallina, di quattro anni, che sembra una consumata veterana. Che altro dire se non complimenti ai ragazzi, bravissimi.

Bene il debuttante Nicolas Billi

Il risultato della giostrata è questo: sette scudi al Nero, quattro al Giallo, tre a testa per Rosso e Verde, due al Borgo Durbecco. Detto questo e del campione, vediamo un pochino gli altri. Buon debutto per Nicolas Billi del Rione Verde (6,5), il cavallino Guaderiann si sapeva non essere velocissimo, ma estremamente corretto… un errore iniziale, seguito da una condotta di gara ineccepibile. Se ne riparla fra un anno, quando ambedue avranno fatto la loro brava esperienza.

Chi ha deluso

E adesso tocca a noi: fra slarghi, lisci e robacce varie, annotiamo un nullo e altri cinque errori a bersaglio… il Rione Giallo con Daniele Ravagli (4) che perde un Palio, già bello e impacchettato, con un cavallo, Nanbo King, di una spanna superiore a tutti gli altri. Il Rione Rosso con Valentino Medori (6) che salva la faccia, ma non il risultato, con il fantino di Porta Imolese che di arrivare ultimo proprio non ne vuole sapere. Borgo Durbecco con Cristian Cordari (4) non pervenuto. Fintanto che gli stranieri pretendenti al nostro Palio sono questi tiriamo tutti dei bei sospiri di sollievo…

Mario Giacomoni

Foto: Antonio Veca

Il video di Faenza Web Tv con il commento post-Palio di Giacomoni

Matteo Tabanelli (Rione Nero) riporta il Palio del Niballo a Porta Ravegnana

Una vittoria conquistata con impegno e dedizione, dimostrando di aver fatto il salto di qualità e di essere ora tra i grandi di questa giostra storica tra le più difficili d’Italia. Matteo Tabanelli del Rione Nero conquista il 63° Palio del Niballo di Faenza: non era tra i favoriti, ma ha dimostrato, grazie al binomio con la cavalla purosangue di 4 anni Kelly in Black, velocità e precisione superiori ai suoi avversari, portando a casa il drappo del Niballo matematicamente alla 17^ tornata. Si tratta della 16^ vittoria del Rione Nero – secondo in questa classifica al Rione Rosso – che non conquistava il Palio dal 2008 con Alfiero Capiani. La classifica finale del Palio di Faenza 2019 recita: Rione Nero primo con 7 scudi, Rione Giallo 4 scudi, Rione Rosso e Rione Verde 3 scudi, Borgo Durbecco 2 scudi. Il Premio Baravelli per la tornata più veloce (la 9^) conferma come l’anno scorso Daniele Ravagli, con 12’387.

«Non ci credo ancora, la cavalla ha tenuto benissimo la pista – ha commentato il vincitore al termine della gara – Dedico questa vittoria alla scuderia, ai miei amici e alla mia famiglia. Ero sempre lucido di testa, sono sempre andato concentrato agli stalli e anche la sconfitta alla tornata col Giallo non ha influito. Adesso si festeggia». Al Rione Nero va anche il trofeo Gorini per la miglior scuderia sulla base degli scudi conquistati tra Bigorda e giostra del Niballo 2019.

I pronostici sono fatti per non essere rispettati, e così è stato per questa giostra del Niballo che si è svolta domenica 23 giugno 2019 allo stadio Bruno Neri di Faenza tutto esaurito di fronte a 5mila spettatori. Anche per via della pista pesante dopo la pioggia di ieri, tempi alti (alcune tornate sono state vinte con tempi superiori ai 13 secondi) e diversi errori hanno caratterizzato la gara, che vedeva ben quattro cavalli debuttanti alla giostra del Niballo. Valentino Medori non si è presentato con il compagno di tante battaglie Usurpatore, reduce da un leggero infortunio che non gli ha permesso di partecipare alla giostra del Niballo: ha corso dunque con il debuttante Solsbury Hill, sicuramente meno competitivo. Daniele Ravagli alla fine ha optato per l’esperto Nanbo King; Matteo Tabanelli del Rione Nero ha corso invece sulla debuttante Kelly in Black; Cristian Cordari del Borgo Durbecco ha confermato come nelle previsioni Gaggiano; mentre il debuttante Nicolas Billi del Rione Verde su Guaderiann.

La 1^ serie di tornate

Seguendo la classifica dello scorso anno, è Nicolas Billi del Verde a ‘rompere il ghiaccio’ e a cominciare a sfidare tutti gli altri rioni. E il Niballo non inizia nel migliori dei modi: nella prima tornata sia il rione Verde che il Borgo ‘bucano’ il bersaglio. Per assistere al primo scudo della giostra bisogna dunque attendere alla tornata successiva: Matteo Tabanelli arriva nettamente prima sul bersaglio e lo fa suo; il primo scudo del Palio è del Nero, e sarà un buon segno per il resto della gara. Entra poi in scena il favorito della giornata dopo il ko di Usurpatore: Daniele Ravagli, che non sbaglia e sembra iniziare nel migliore dei modi questo Niballo 2019. L’incognita Rosso pare dare segnali positivi: lo scudo è di Medori anche se non con un tempo velocissimo.

La prima serie di tornate si conclude con Nero, Giallo e Rosso vincitori di uno scudo, Borgo Durbecco e Rione Verde ancora zero scudi.

La 2^ serie di tornate

La seconda tornata, che vede Cristian Cordari sfidare gli altri cavalieri sulla pista di sinistra, inizia già a dare le prime indicazioni: il primo scudo va a Matteo Tabanelli, che fa così due scudi su due. Poi un colpo di scena: Ravagli, pur velocissimo, sbaglia e regala il primo scudo della giornata a Borgo Durbecco. E Cordari conquista anche lo scudo del Rione Rosso, con Solsbury Hill che allunga toppo la curva e perde così qualsiasi tipo di possibilità di arrivare primo sul bersaglio. I due campioni delle ultime due edizioni non sembrano impeccabili. L’ultimo scudo di questa tornata, il primo per lui nella giostra del Niballo, va a Nicolas Billi.

La seconda serie di tornate si conclude con Nero e Borgo avanti con due scudi, Rosso, Giallo e Verde uno scudo.

La 3^ serie di tornate

La terza serie di tornate vede testare le ambizioni di vittoria di Matteo Tabanelli, in quel momento primo nella gara con i migliori tempi in pista. E la prima sfida ha già il sapore di una tornata decisiva con Daniele Ravagli, che si riscatta dell’errore precedente conquistando il suo secondo scudo con un grande tempo ‘da Niballo’ (12’387) che gli varrà il premio Baravelli. Valentino Medori prova a tornare in gara, ma Tabanelli è più veloce: lo scudo è suo. Il buono stato di forma del cavaliere del Nero si conferma anche alla tornata successiva, quando batte sul tempo Nicolas Billi. Tabanelli fa poi tre su quattro con la vittoria su Cristian Cordari, ipotecando il successo in questo Niballo 2019. Ma siamo ancora a poco più di metà della gara.

La terza serie di tornate si conclude con il rione Nero avanti con 5 scudi, a seguire il Giallo e il Borgo com due scudi; infine Rosso e Verde uno scudo.

La 4^ serie di tornate

Dopo il Nero, è ora il Giallo con Daniele Ravagli a dover dimostrare di essere il cavaliere più veloce e preciso di questa giostra del Niballo. E si inizia subito con una delle sfide che negli ultimi anni ha più di altre caratterizzato questo Palio del Niballo: Giallo vs. Rosso; Ravagli vs. Medori; e il detentore del titolo tira fuori una tornata da campione sfilando lo scudo al Giallo. La giornata-no del cavaliere di porta Ponte prosegue anche nella tornata successiva: bersaglio mancato e scudo al Verde. Nella successiva tornata Ravagli non può più sbagliare, e così è: batte Cordari e porta il Giallo a 3 scudi. L’ultima sfida è quella tra Giallo e Nero, ed è una tornata che sa già di spareggio tra i due principali contendenti del Niballo. Ed è Tabanelli a fare suo lo scudo: ora sono sei in tutto, il Giallo è fuori dai giochi e il Niballo è sempre più vicino.

A una tornata dalla fine la classifica recita: Nero in testa 6 scudi, secondo posto per il Giallo con 3 scudi, a seguire Rosso, Borgo e Verde hanno due scudi. Ora solo Valentino Medori potrebbe insidiare il cavaliere di Porta Ravegnana vincendo tutti gli scudi della prossima tornata.

La 5^ serie di tornate

La possibile ‘remuntada’ di Porta Imolese finisce però sul nascere: la 17^ tornata del Niballo sancisce la vittoria di Matteo Tabanelli: Valentino Medori perde la sfida con Nicolas Billi e diventa per lui impossibile ormai raggiungere il cavaliere di Porta Ravegnana. Il resto delle tornate servono poi per definire le successive posizioni: il Rosso sconfigge il Borgo; nella successiva, con la vittoria del Nero, viene sancito il passaggio di testimone come vincitori del Niballo tra Medori e Tabanelli: è standing ovation per il cavaliere di Porta Ravegnana. L’ultima tornata vede vincere il Giallo (che arriva così secondo), ma ormai il più è stato detto e a via Della Croce ci si prepara a grandi festeggiamenti.

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo sx Tempo dx
Verde Borgo nulla
Verde Nero Nero  12’931 12’537
Verde Giallo Giallo 12’942 12’768
Verde Rosso Rosso 13’094 12’947

 

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo sx Tempo dx
Borgo Nero Nero 12’605
Borgo Giallo Borgo 12’784
Borgo Rosso Borgo 13’022
Borgo Verde Verde 13’502 13’269

 

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo sx Tempo dx
Nero Giallo Giallo  13’178 12’387
Nero Rosso Nero 13’100
Nero Verde Nero 12’827 13’013
Nero Borgo Nero 12’971 13’233

 

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo sx Tempo dx
Giallo Rosso Rosso 13’109 12’660
Giallo Verde Verde 13’010
Giallo Borgo Giallo  13’349 13’075
Giallo Nero Nero 12’941 12’692

 

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo sx Tempo dx
Rosso Verde Verde 13’200 13’085
Rosso Borgo Rosso  12’865 13’247
Rosso Nero Nero 13’088 12’761
Rosso Giallo Giallo 13’088 12’632

Matteo Tabanelli: “Sono stato sempre lucido nel corso della gara”

Il Rione Nero arriva alla vittoria con il 23enne Matteo Tabanelli, agricoltore. Da meno di sei anni si allena con la lancia in tornei storici e sarà alla sua terza apparizione nella gara più titolata. Tabanelli è 18° cavaliere della storia del Rione di via Della Croce e vanta la vittoria della Bigorda 2016 ottenuta con 8 scudi, inoltre nel 2015 ha vinto il Palio del Mare e la prima edizione della Giostra di Castel Bolognese. Il Niballo è suo con sette scudi.

«E’ stata un’emozione grandissima – commenta il capo rione Peter Caroli – sia perché è da tanto che sono nella dirigenza, è il mio quinto anno da capo rione e da tanto inseguivamo questo successo. Avevamo ottenuto risultati su tutto, ma il Palio ci mancava: siamo arrivati anche lì. Stasera il cielo si tinge di nero e andiamo a festeggiare».

La vittoria del Palio vista dalla curva del Rione Nero

A Elena Dal Monte del Rione Nero il liocorno 2019

E’ Elena Dal Monte a conquistare il prestigioso premio del Liocorno come miglior figura femminile del corteo storico del Niballo. Nel corso della sfilata di domenica 23 giugno la Deputazione del Palio ha assegnato alla dama del rione di Porta Ravegnana il premio più ambito del corteo storico.

Il premio è assegnato alla dama a seguito dalla valutazione dell’acconciatura e dall’armonia del viso, in particolare per l’«insieme della nobile figura e della perfetta corrispondenza tra la bellezza del volto e l’appropriata acconciatura». Elena Dal Monte vince così l’opera realizzata quest’anno dall’artista Mirta Carroli. Il premio è offerto dalla Cooperativa ceramica di Imola.

«Sono nata a Faenza il 6 agosto del 1999 – aveva raccontato nei giorni scorsi- La mia famiglia è storicamente tifosa del Rione Nero e grazie a loro sono entrata a far parte di questo mondo. Attualmente lavoro come segretaria, sono appassionata di basket, e seguo il Faenza. Poter rappresentare il Nero è una grande emozione e un grande onore».

Un viaggio nella storia con oltre trecento figuranti: il periodo storico rinascimentale preso in considerazione dalla rievocazione storica del Palio del Niballo va dal 1410, con la signoria di Gian Galeazzo Manfredi a Faenza, fino ad Astorgio III del 1501, quando quest’ultimo venne sconfitto dal duca Valentino, Cesare Borgia.

Il miglior figurante è il medico Lionello Vittori (Rione Rosso)

E’ il medico Lionello Vittori del rione di Porta Imolese, interpretato da Claudio Ossani e presentato per la prima volta proprio quest’anno, a vincere il premio come miglior figurante del Niballo. La Deputazione ha assegnato questo premio «Per la tipicità e storicità del soggetto e per il portamento adeguato al suo casato».

A Piero Tamburini (Rione Giallo) il Premio all’Araldo

Piero Tambruni del rione Giallo è il miglior araldo che ha accompagnato il corteo storico. Il premio è offerto dal Baldini Group. La Deputazione ha assegnato il premio «Per la novità del testo in ottave ariostesche che ben si inserisce nell’epoca di cui si tratta».

Al termine della giostra del Niballo sarà assegnato il premio al miglior responsabile scuderia offerto dalla famiglia Gorini in memoria di ‘Bobo’ Gorini, al rione che ha ottenuto più scudi tra le giostre della Bigorda e del Niballo.

Niballo Palio di Faenza: l’App per segnare i punti durante le tornate della giostra

Il 23 giugno seguire l’andamento della giostra allo Stadio B. Neri diventerà semplice e 2.0! Come? Si chiama Niballo Palio di Faenza ed è un’app pensata per seguire la giostra e segnare i punti senza bisogno di avere con noi carta e penna. A progettarla è stato il faentino Fabio Garavini, un giovane studente di quarta del Liceo Scientifico, da sempre appassionato di  informatica ed elettronica. Il giovane ha partecipato quest’anno ad una mini gara di robotica tra quattro scuole locali organizzata presso l’Expo di Forlì insieme a tre compagni di classe. Qui ha vinto la finale nazionale di European Business Game, che li porterà a partecipare alla finale europea che si terrà a Modena dal 30 giugno al 4 luglio con il un progetto che si chiamo CloTech, visionabile sul sito ufficiale (www.enterprise-ebg.eu) alla sezione progetti.

L’App Niballo Palio di Faenza: come funziona?

L’idea di progettare questa app nasce da una precisa esigenza: Fabio è un grande appassionato del Palio di Faenza e ogni giugno, in occasione del Palio, si poneva il problema di come segnare i punti durante le varie tornate: non trovando attive altre soluzioni digitali, lo studente ha deciso di cimentarsi in prima persona proponendo una situazione nuova nonché una soluzione sostenibile che evita lo spreco di carta.

Uno strumento utile da utilizzare durante le tornate della giostra per segnare i punti senza bisogno di portarsi da casa carta e penna. L’app è composta da due schermate principali. La prima permette di vedere gli scudi assegnati – con il classico schema a caselle delle tornate, divise in 5 giri di sfide, mentre la seconda serve per assegnare i punti alla tornata selezionata nella prima schermata in due modi: o cliccando sulla riga della tornata o sul pulsante “prossima tornata” che automaticamente porta alla tornata successiva. Al primo avvio dell’app, l’utente potrà selezionare il proprio rione preferito, consentendo così all’interfaccia dell’app di assumere i colori del rione scelto. Inoltre sarà possibile consultare la classifica dello scorso anno, con gli scudi vinti da ciascun rione.
Ecco qui un’anticipazione delle varie schermate. L’App è già scaricabile da Google Play Store per cellulari Android.