Mostra fotografica “Le figure del Palio”: le immagini del corteo storico nel cuore di Faenza

L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ha purtroppo determinato l’annullamento delle Manifestazioni del Niballo Palio di Faenza per l’anno 2020. Nonostante ciò l’Amministrazione comunale, i cinque Rioni faentini e il Gruppo Municipale intendono comunque creare un’occasione per testimoniare in città lo spirito del Palio e raccontarlo a tutti coloro che visiteranno Faenza nei prossimi mesi.

A tal fine, a partire da domenica 28 giugno – data in cui si sarebbe dovuto correre il 64° Niballo Palio di Faenza – sarà esposta all’aperto nella centralissima via Pistocchi la mostra fotografica “Le figure del Palio”. L’apertura della mostra avverrà sabato 27 giugno, dalle ore 19.30.

La mostra nasce da un progetto di fotografia artistica che realizza la rappresentazione dei ritratti di alcune figure storiche tra le più significative del Corteo Storico del Niballo, rappresentando figure di ogni Rione e del Gruppo Municipale. Il progetto, ideato dal fotografo faentino Francesco Bondi, ha preso da elementi pittorici del 1500-1600, a cui le immagini esposte rimandano molto direttamente, creando suggestioni e similitudini, stabilendo un collegamento evidente tra presente e passato. Ogni figura è stata fotografata non durante il Corteo Storico ma in interno, in apposito set fotografico e con grande attenzione a luce ed ambientazione, per poter essere meglio valorizzata mediante l’uso della tecnica fotografica del ritratto. Il servizio è stato realizzato negli ambienti del Ridotto del Teatro Masini.

Sempre per mantenere viva l’attenzione sulle Manifestazioni del Niballo Palio di Faenza, nell’occasione dell’allestimento della mostra le “Figure del Palio” il Gruppo Municipale curerà un allestimento dedicato al Niballo nelle vetrine di proprietà comunale situate all’interno del percorso di mostra, con esposizione di premi, costumi e proiezione di immagini.

In tale contesto sarà esposto il Palio del 2020, quello che purtroppo non potrà essere assegnato a nessun Rione.

La mostra fotografica “Le figure del Palio” è realizzata grazie al Contributo della Regione Emilia Romagna – Legge regionale per la valorizzazione delle manifestazioni storiche e le Manifestazioni del Niballo Palio di Faenza sono realizzate con il sostegno della Banca di Credito cooperativo, ravennate, imolese e forlivese e della Cooperativa Ceramica di Imola.

I palloncini della Nott de Bisò volano fino in Toscana

palloncini nott de biso

Ogni anno la notte del 5 gennaio, in occasione della Manifestazione “Nott de Bisò”, dalla Piazza del Popolo di Faenza vengono lanciati 60 palloni con i colori dei 5 Rioni e del Gruppo Municipale con attaccato un messaggio di auguri e di invito alle prossime Manifestazioni del Niballo Palio di Faenza. Chi troverà infatti il palloncino avrà diritto a due biglietti ingresso al Torneo della Bigorda d’Oro o al Palio del Niballo.

E’ decisamente emozionante avere notizia che uno di questi è stato trovato in un bosco a Paganico in provincia di Grosseto e uno su un olivo nel Comune di Gaiole in Chianti, in provincia di Siena. Le persone che hanno ritrovato i palloncini hanno contattato gli Uffici del Palio come da istruzioni riportate sul cartoncino e potranno assistere gratuitamente al Torneo della Bigorda d’Oro del 13 giugno 2020 oppure al Palio del Niballo del 28 giugno 2020.

Negli anni scorsi erano stati ritrovati palloncini nelle più svariate località, sia in Italia che all’estero (ad esempio Croazia e Francia), anche in ragione della direzione del vento che in quella notte soffiava. Non tutti le persone che hanno avuto la fortuna di trovare il palloncino sono sempre riusciti a venire a Faenza: in questi casi per l’Ufficio Palio provvede all’invio di un gotto della Nott de Bisò a ricordo del ritrovamento e come saluto da parte della città di Faenza.

Presentata la Nott de Bisò a Fico: tutto pronto per la grande festa che chiude l’anno del Niballo

Presentazione Nott de Bisò

Una manifestazione unica nel suo genere, capace di accogliere ogni anno migliaia di persone nella splendida cornice di piazza del Popolo di Faenza. La macchina organizzativa rionale e comunale ha definito nei giorni scorsi il programma della Nott de Bisò, il tradizionale evento che si svolge ogni anno il 5 gennaio, vigilia dell’Epifania e che conclude simbolicamente l’anno del Niballo Palio di Faenza.

La Nott de Bisò è la manifestazione conclusiva del Niballo Palio di Faenza 2019

Al centro dell’evento faentino c’è il Niballo, grande simulacro raffigurante Annibale, il guerriero saraceno che simboleggia le avversità dell’anno appena trascorso, che allo scoccare della mezzanotte sarà bruciato in un enorme falò. Come sperimentato nelle scorse edizioni, il Niballo sarà posizionato al centro dei corsi,esattamente nel punto di incontro tra gli antichi cardo e decumano romani, le strade che suddividono la città manfreda nei quattro rioni che si contendono, assieme al Borgo Durbecco, la giostra faentina. Il Niballo, come da tradizione, arriverà in piazza alle 18.30 su un carro trainato da buoi.

Il Rione vincitore del Palio che si è corso nel mese di giugno (per il 2019 il Rione Nero) ha il diritto di appiccare il fuoco al Niballo. La festa ha infatti il suo apice nel momento in cui il rappresentante del Rione, vestito con il tradizionale costume storico e per mezzo di torce che suggestivamente scendono lo scalone comunale,incendia il gigantesco Niballo. Durante tutta la serata, dai grandi paioli che pendono sui falò rionali, si serve il bisò (il caratteristico vin brulè) negli eleganti gotti, le ciotole di ceramica faentina.

Il gotto: uno dei protagonisti della Nott de Bisò

Il gotto realizzato per la Nott de Bisò, la cui decorazione è diversa ogni anno, è uno degli elementi fondamentali della serata. I servizi completi (sei bicchieri, con gli stemmi dei cinque Rioni più quello comunale, e la brocca) sono esposti e anche in vendita nelle cinque sedi rionali e si possono inoltre ammirare nelle vetrine di molti negozi della città.

Il singolo gotto e la brocca si possono invece acquistare solo durante la Nott de Bisò, il 5 gennaio 2020, negli stand rionali in piazza del Popolo. I prezzi sono i seguenti: il servizio completo (brocca e sei gotti) costa 110 euro; durante la Nott de Bisò la brocca si può acquistare a 50 euro, mentre il singolo gotto a 13 euro.

La decorazione del gotto cambia ogni anno e viene scelta dal Comitato Palio con la collaborazione del Museo Internazionale delle Ceramiche e del ceramista Luciano Sangiorgi. La decorazione dell’anno 2019 è quella denominata “Imprese manfrediane ed emblemi della Comunità bolognese”: l’araldica dei Manfredi, signori di Faenza dal 1313 al 1505, è ampiamente sviluppata sul vasellame faentino a partire dalla fine del XIV secolo.  Le principali imprese manfrediane sono inoltre fissate indelebilmente nel pavimento della cappella Vaselli, nella Basilica di S. Petronio a Bologna, realizzato da maestranze faentine intorno al 1487. Nell’ambito del pavimento, oltre alla ricca varietà di temi e soggetti di gusto rinascimentale, è esplicita anche la simbologia legata a Bologna e alle sue autorità con la scritta “LIBE(R)TAS”, motto della comunità bolognese e le chiavi decussate, simbolo della Legazione Pontificia di Bologna.

Nott de Bisò: cucina tradizionale, intrattenimento e musica

Gli stand gastronomici dei Rioni, che offrono tutti i principali piatti della cucina tradizionale e il bisò, saranno aperti fin dalle 10 della mattina del 5 gennaio. Ad animare la piazza per i più piccoli, a partire dalle 14.30, ci sarà “L’atelier dei colori”, laboratorio creativo per bambini a cura della cooperativa Sociale Zerocento e, sempre per i più piccoli da non dimenticare alle ore 18.30 all’arrivo del Niballo in piazza del Popolo, su un carro trainato dai buoi. La manifestazione è organizzata, come negli anni precedenti, con la collaborazione di Radio Cose Belle, che cura l’intrattenimento musicale. Dalle ore 18 avrà inizio la diretta live di Radio Cose Belle; mentre alle ore 21 si terrà la premiazione della rassegna “Giardini di Natale”. Poi, tra musica e cibi tradizionali, riscaldati dal bisò, grande attesa per il rogo del Niballo, allo scoccare della mezzanotte.

Baskin e basket in scena al Rione Nero per la Settimana della Bigorda

Cibo, convivialità e sport al Rione Nero per la tradizionale settimana della Bigorda che animerà Porta Ravegnana da lunedì 3 a venerdì 7 giugno. La cucina dell’Hostaria del Pino Nero propone cucina romagnola e gustosi primi preparati a mano dalle sfogline di via Della Croce. Non mancheranno anche secondi cotti al momento e l’imperdibile cena propiziatoria in vista della giostra di sabato. La cena propiziatoria è aperta a tutti, con prenotazioni entro mercoledì 5 presso la sede del Rione.

I tornei di baskin e minibasket

Nel mini basket la categoria giovanile degli Aquilotti è quella che comprende giovani cestisti tra i 10 e gli 11 anni. Saranno loro, anche quest’anno, i protagonisti del Torneo di Minibasket Caffè Poli, giunto alla settima edizione, organizzato dal Rione Nero di Faenza all’interno delle Settimane Palio 2019. Nel campo da basket allestito nel cortile rionale, in via Della Croce, 14 si sfideranno le squadre del G.S. Riolo Terme, Scuola Basket Faenza, Junior Basket Ravenna, Virtus Imola, Basket 3 colli Brisighella e Faenza Futura Basket.

Fischio d’inizio martedì 4 giugno alle ore 18, si prosegue mercoledì allo stesso orario e gran finale giovedì 6 giugno con le sfide decisive per la classifica e le premiazioni. Il Torneo sarà preceduto, nella serata di lunedì 3 giugno, da una esibizione di Baskin con la partecipazione dell’ASDD Faventia Baskin, Baskin 3 colli Brisighella e Baskin Faenza.