A Elena Dal Monte del Rione Nero il liocorno 2019

E’ Elena Dal Monte a conquistare il prestigioso premio del Liocorno come miglior figura femminile del corteo storico del Niballo. Nel corso della sfilata di domenica 23 giugno la Deputazione del Palio ha assegnato alla dama del rione di Porta Ravegnana il premio più ambito del corteo storico.

Il premio è assegnato alla dama a seguito dalla valutazione dell’acconciatura e dall’armonia del viso, in particolare per l’«insieme della nobile figura e della perfetta corrispondenza tra la bellezza del volto e l’appropriata acconciatura». Elena Dal Monte vince così l’opera realizzata quest’anno dall’artista Mirta Carroli. Il premio è offerto dalla Cooperativa ceramica di Imola.

«Sono nata a Faenza il 6 agosto del 1999 – aveva raccontato nei giorni scorsi- La mia famiglia è storicamente tifosa del Rione Nero e grazie a loro sono entrata a far parte di questo mondo. Attualmente lavoro come segretaria, sono appassionata di basket, e seguo il Faenza. Poter rappresentare il Nero è una grande emozione e un grande onore».

Un viaggio nella storia con oltre trecento figuranti: il periodo storico rinascimentale preso in considerazione dalla rievocazione storica del Palio del Niballo va dal 1410, con la signoria di Gian Galeazzo Manfredi a Faenza, fino ad Astorgio III del 1501, quando quest’ultimo venne sconfitto dal duca Valentino, Cesare Borgia.

Il miglior figurante è il medico Lionello Vittori (Rione Rosso)

E’ il medico Lionello Vittori del rione di Porta Imolese, interpretato da Claudio Ossani e presentato per la prima volta proprio quest’anno, a vincere il premio come miglior figurante del Niballo. La Deputazione ha assegnato questo premio «Per la tipicità e storicità del soggetto e per il portamento adeguato al suo casato».

A Piero Tamburini (Rione Giallo) il Premio all’Araldo

Piero Tambruni del rione Giallo è il miglior araldo che ha accompagnato il corteo storico. Il premio è offerto dal Baldini Group. La Deputazione ha assegnato il premio «Per la novità del testo in ottave ariostesche che ben si inserisce nell’epoca di cui si tratta».

Al termine della giostra del Niballo sarà assegnato il premio al miglior responsabile scuderia offerto dalla famiglia Gorini in memoria di ‘Bobo’ Gorini, al rione che ha ottenuto più scudi tra le giostre della Bigorda e del Niballo.

Niballo Palio di Faenza: l’App per segnare i punti durante le tornate della giostra

Il 23 giugno seguire l’andamento della giostra allo Stadio B. Neri diventerà semplice e 2.0! Come? Si chiama Niballo Palio di Faenza ed è un’app pensata per seguire la giostra e segnare i punti senza bisogno di avere con noi carta e penna. A progettarla è stato il faentino Fabio Garavini, un giovane studente di quarta del Liceo Scientifico, da sempre appassionato di  informatica ed elettronica. Il giovane ha partecipato quest’anno ad una mini gara di robotica tra quattro scuole locali organizzata presso l’Expo di Forlì insieme a tre compagni di classe. Qui ha vinto la finale nazionale di European Business Game, che li porterà a partecipare alla finale europea che si terrà a Modena dal 30 giugno al 4 luglio con il un progetto che si chiamo CloTech, visionabile sul sito ufficiale (www.enterprise-ebg.eu) alla sezione progetti.

L’App Niballo Palio di Faenza: come funziona?

L’idea di progettare questa app nasce da una precisa esigenza: Fabio è un grande appassionato del Palio di Faenza e ogni giugno, in occasione del Palio, si poneva il problema di come segnare i punti durante le varie tornate: non trovando attive altre soluzioni digitali, lo studente ha deciso di cimentarsi in prima persona proponendo una situazione nuova nonché una soluzione sostenibile che evita lo spreco di carta.

Uno strumento utile da utilizzare durante le tornate della giostra per segnare i punti senza bisogno di portarsi da casa carta e penna. L’app è composta da due schermate principali. La prima permette di vedere gli scudi assegnati – con il classico schema a caselle delle tornate, divise in 5 giri di sfide, mentre la seconda serve per assegnare i punti alla tornata selezionata nella prima schermata in due modi: o cliccando sulla riga della tornata o sul pulsante “prossima tornata” che automaticamente porta alla tornata successiva. Al primo avvio dell’app, l’utente potrà selezionare il proprio rione preferito, consentendo così all’interfaccia dell’app di assumere i colori del rione scelto. Inoltre sarà possibile consultare la classifica dello scorso anno, con gli scudi vinti da ciascun rione.
Ecco qui un’anticipazione delle varie schermate. L’App è già scaricabile da Google Play Store per cellulari Android.

I 5 cavalieri che si sfideranno alla giostra del Niballo: chi vincerà?

cavalieri giostra

Si avvicina il giorno della resa dei conti. Domenica 23 giugno alle ore 18 si correrà a Faenza la 62^ edizione del Palio del Niballo, una delle giostre più affascinanti e difficili d’Italia. Ecco i cinque cavalieri che allo stadio Bruno Neri difenderanno i colori dei cinque rioni della città. La sfida annunciata sembra essere ancora una volta quella tra Rione Rosso e Rione Giallo, con Valentino Medori (detentore del titolo) e Daniele Ravagli. Ma possibili outsider possono essere anche gli altri sfidanti: Cristian Cordari del Borgo, Matteo Tabanelli del Rione Nero e Nicolas Billi, debuttante, del Rione Verde.

Borgo Durbecco

Cristian Cordari

Il rione del Borgo, già sette volte vincitore del Niballo, affida le proprie speranze di centrare un altro successo, al cavaliere serviglianese Cristian Cordari, con 45 anni il meno giovane fra quelli in lizza. Nella vita imprenditore turistico, sposato, due figlie, Cordari cavalca sin da giovanissimo e vanta partecipazioni alle più importanti giostre storiche d’Italia, dove ha vinto una decina di volte: 4 a Servigliano, 2 volte a Pistoia dove si è imposto 3 volte nello sperone d’oro, e soprattutto a Foligno dove ha vinto la prestigiosa Quintana nel 2017. E’ il 21^ fantino del Borgo Durbecco. Si presenterà al ritiro della lancia in sella al debuttante Gaggiano.

Rione Giallo

Daniele Ravagli

daniele ravagli rione giallo

Il 32enne Daniele Ravagli, nella vita disegnatore meccanico, cercherà di portare alla quarta vittoria, nella gara faentina più importante, il Rione di Porta Ponte. Ravagli, sposato con un’ex dama del Rosso, ha una figlia ed è il 18° fantino del Rione Giallo, Dal settembre 2003 ha intrapreso la carriera di  fantino da giostre storiche. Daniele Ravagli, vanta due vittorie alla Bigorda d’oro, 2008 e 2009, e soprattutto quella al Palio del Niballo, del 2013 e 2017. Aveva vinto anche l’edizione 2011 ma fu squalificato il cavallo per doping. Nel 2015 ha vinto anche la giostra del Saraceno a Mercato Saraceno e nel 2017 quella di Monselice. Correrà in sella a Ischia Porto che ha realizzato i migliori tempi in prova.

Rione Nero

Matteo Tabanelli

Il Rione Nero, già vittorioso 15 volte al Palio del Niballo, l’ultima nel  2008, si presenta in lizza con il 23enne Matteo Tabanelli, agricoltore. Da meno di sei anni si allena con la lancia in tornei storici e sarà alla sua terza apparizione nella gara più titolata. Tabanelli è 18° cavaliere della storia del Rione di via Della Croce e vanta la vittoria della Bigorda 2016 ottenuta con 8 scudi, inoltre nel 2015 ha vinto il Palio del Mare e la prima edizione della Giostra di Castel Bolognese.   Correrà portando al debutto Kelly in Black.

Rione Rosso

Valentino Medori

Il  rione di porta Imolese, già primo in 32  edizioni del Palio del Niballo, si affida al 35enne Valentino Medori, nella vita  controllore di traffico aereo all’aeroporto di Bologna. Sposato con due figli, è l’11° cavaliere della storia del Rione con sede in Via Campidori. Si presenta per la quarta volta nella corsa più importante dopo che ha corso cinque Bigorde d’oro. Cavalca dall’età di 17 anni. Ha dimostrato di avere classe per le corse storiche d’Italia e nel 2011 è entrato  nell’albo d’oro dei cavalieri faentini con la vittoria ottenuta alla Giostra di Monselice, poi ha vinto nel 2014 e 15 con l’en plein di scudi 8 su 8, due Bigorde D’oro e nel 2016 e 2018 il Palio del Niballo. Sarà in sella all’esperto e velocissimo nelle   Usurpatore.

Rione Verde

Nicolas Billi

Per il Rione di Porta Montanara, sette volte primo al Niballo, esordio al Palio per il 23enne Nicolas Billi, che diventa così il 19° cavaliere della storia del Rione Verde  a calcare la pista del Palio, Nicolas Billi, nella vita di tutti i giorni è impiegato. Solo da sei anni cavalca in giostre storiche. Al ritiro della lancia si dovrebbe presentare sul debuttante Salimbeni.

A cura di Gabriele Garavini

Palio del Niballo, al via la prevendita dei biglietti

Sabato 15 e domenica 16 giugno, in occasione delle gare delle bandiere in piazza del Popolo, prenderà il via anche la prevendita dei biglietti della 63^ edizione del Niballo – Palio di Faenza. I biglietti per la giostra del 23 giugno prossimo si possono acquistare presso il botteghino del teatro comunale Masini, in piazza Nenni, sabato e domenica dalle ore 19.30 alle 22.00.

La prevendita proseguirà poi, sempre presso il botteghino del teatro, nelle giornate di martedì 18, giovedì 20 e sabato 22 giugno, dalle ore 17.30 alle 19.

Infine, domenica 23 giugno, giorno della giostra, prevendita presso le biglietterie dello stadio “Bruno Neri”, al mattino dalle 10 alle 12, mentre il pomeriggio le biglietterie dello stadio saranno aperte dalle 15. I biglietti sono inoltre acquistabili on line sul sito Internet: www.vivaticket.it.

Per informazioni rivolgersi al botteghino del teatro Masini (tel. 0546 21306), nei giorni e negli orari sopra indicati, all’Ufficio Palio del Comune di Faenza (tel. 0546 691651/691664), negli orari di ufficio, oppure consultare il sito web: www.paliodifaenza.it.

I prezzi dei biglietti

I prezzi dei vari tagliandi per la giostra del 23 giugno sono i seguenti: tribuna centrale numerata 40 euro; tribune laterali numerate B e C 32 euro; curva e gradinate (posti non numerati) 17 euro; ridotti 15 euro (posti non numerati per soci rionali, adulti oltre 65 anni e ragazzi da 8 a 14 anni). Nei posti non numerati l’ingresso è gratuito fino a 8 anni.

Prove del Niballo: Ravagli c’è, in attesa di vedere Medori e Usurpatore

Giallo vs. Rosso; Daniele Ravagli vs. Valentino Medori: sembra essere ancora questa la sfida principale che caratterizzerà il 63° Palio del Niballo. Archiviata una Bigorda ricca di emozioni (e di errori) si sono svolte mercoledì 12 giugno le prove ufficiali della giostra del Niballo, che ha visto emergere il cavaliere di Porta Ponte, che torna a casa dal torneino con quattro scudi su quattro registrando i tempi migliori su due ‘certezze’ come Nanbo King (12’500) e Ischia Porto (12’446). Qualche piccola apprensione nel riscaldamento per una caduta e leggera distorsione alla caviglia per Ravagli, che non ha comunque pregiudicato la sua prova in pista.

Non scopre ancora le proprie carte invece Valentino Medori: il detentore del Niballo cade su Dock of the Bay nella prima tornata (fortunatamente senza conseguenze) e non corre la seconda serie di prove con il fedelissimo Usurpatore con cui ha già conquistato due Bigorde e due Palii del Niballo. Cristian Cordara di Borgo Durbecco registra tempi che vanno dal 12’933 al 12’622; il giovane del Nero Matteo Tabanelli, già vincitore di una Bigorda, ottiene il miglior tempo sulla pista di sinistra con 12’752; mentre Nicolas Billi del Verde, che per la prima volta correrà il Niballo, appare più in difficoltà non scendendo mai sotto i 13 secondi.

La I serie di prove

Nella prima serie di tornate, le sfide vedono scendere in pista i binomi Nicolas Billi/Pattolina per il Verde; Cristian Cordari/Quirino di Chia per il Borgo; Matteo Tabanelli/Kelly in Black per il Nero; Daniele Ravagli/Nanbo King per il Giallo e Valentino Medori /Dock of the Bay per il Rosso.

A vincere il torneino sono Giallo e Borgo con due scudi a testa, il Verde segue con uno scudo e infine Nero e Rosso terminano senza scudi.

Pista di sxtempoPista di dxTempo
1^ tornataNicolas Billi13’297Cristian Cordari12’632
2^ tornataCristian Cordari12’809Matteo Tabanelli12’949
3^ tornataMatteo TabanelliDaniele Ravagli12’500
4^ tornataDaniele Ravagli12’625Valentino Medori13’352
5^ tornataValentino MedoriNicolas Billi14’152

La II serie di prove

La seconda serie di prove vede correre Nicolas Billi/Guaderian; Matteo Tabanelli/Tout Reserve;  Cristian Cordari/Gaggiano; Daniele Ravagli/Ischia Porto.

Il Giallo si conferma vincitore con due scudi su due, a pari merito in questa seconda serie di sfide con i Nero. Il Borgo porta a casa uno scudo, senza scudi rimangono Verde e Rosso, che non ha corso.

Pista di sxtempoPista di dxTempo
1^ tornataNicolas Billi13’612Matteo Tabanelli13’113
2^ tornataMatteo Tabanelli12’752Valentino Medori
3^ tornataValentino MedoriCristian Cordari12’622
4^ tornataCristian Cordari12’933Daniele Ravagli12’446
5^ tornataDaniele Ravagli12’779Nicolas Billi13’586

Il commento di Mario Giacomoni

Il Giallo presenta un bellissimo Nanbo King 12’500 a destra e 12’625 a sinistra; poi il suo compare Ischia Porto 12’446 a destra e 12’779 a sinistra. Il tempo dell’ultima a sinistra può sembrarvi un pochino alto, ma va anche detto che il Ravagli era dolorante a una caviglia per una banale caduta in riscaldamento e che appena finite le prove è stato portato al pronto soccorso per un controllino. Il popolo di Porta Ponte “è in ansia” per il suo “cavaliere titolare” ma c’ha due gran buoni cavalli da mettere in campo e fra i quali scegliere. Il Borgo ha messo in pista prima Quirino 12’632 a destra e 12’809 a sinistra; poi Gaggiano 12’622 a destra e 12’933 a sinistra. Cordari, il cavaliere marchigiano, sembra non forzare più di tanto, non ci resta che rivederlo il 23 perché venerdì sarà a Foligno.

Il Nero presenta Kelly in Black giusto per fare scena e il solito Tout Reserve sopra i 13 a destra e 12’752 a sinistra; indecifrabile al momento quanto possa rendere all’atto pratico nella prossima tenzone. Il Verde è veramente nei guai, però non si sa mai, la purosangue Pattolina pensiamo proprio non sia adatta al nostro “gioco”, ma il piccolo Guaderian sta imparando il mestiere e potrebbe stupirci con effetti speciali, chissà. Il Rosso non ha portato Usurpatore, pare si sia strappato un ferro e “ferito ad una suola”, perciò invalidato all’impegno delle prove ufficiali, ma recuperabile per la Giostra; il popolo di Porta Imolese “è in ansia” per il suo “cavallo titolare”… e ne ha tutte le ragioni perché dietro c’è il nulla, lo zero assoluto. Stasera si sono presentati con una cavalla che, riottosa ai limiti della nevrastenia una volta dentro la gabbia, finiva per disarcionare Medori, il cavaliere rosso rischiava veramente di farsi male.

Foto: Tiziana Roversi