Dopo un anno di attesa, torna per la città di Faenza il tanto aspettato momento di andare al campo “a disputar la giostra”. Il Rinascimento manfredo con i suoi cavalieri, dame, musici e destrieri dà il bentornato alla 64esima edizione del Niballo Palio di Faenza, rievocazione storica che quest’anno si svolgerà eccezionalmente nel mese di luglio con la giostra e gli eventi rionali e a settembre con i tornei delle bandiere. Una manifestazione unica nel suo genere, momento aggregativo per tutta la cittadinanza e capace di appassionare giovani, amanti di rievocazioni storiche, tifosi rionali e turisti.

Cosa è successo nel 2020: i progetti digitali legati al mondo Palio

L’emergenza sanitaria Covid-19 ha costretto tutti i grandi eventi, incluse le principali manifestazioni di rievocazione storica
italiane, ad uno stop prolungato nel corso del 2020. Mancavano infatti le condizioni che garantissero lo svolgimento in sicurezza delle manifestazioni che da sempre sono guidate da uno spirito aggregativo e di condivisione che chiama in raccolta migliaia di persone. Il mondo del Palio non si è però fermato nel corso del 2020, partendo in primis dai Rioni che hanno messo al servizio della comunità faentina i propri volontari: prezioso è stato infatti il loro servizio a domicilio di spesa, medicinali e libri, per garantire alla fascia più fragile di popolazione di vivere quei mesi terribili con una maggiore tranquillità. Un gesto di affezione e supporto per la propria città che difficilmente dimenticheremo.

L’Ufficio Palio ha inoltre portato avanti dei progetti legati al mondo visual e digitale che potessero consentire un legame continuo con la manifestazione anche durante il periodo pandemico. La mostra fotografica sulle figure del Corteo storico di Francesco Bondi, visibile sin dallo scorso giugno di Via Pistocchi, è ora visibile anche in digitale sul sito ufficiale della manifestazione e verrà arricchita in futuro di nuove immagini, diventando così uno spazio permanente dove poter ammirare tutto l’anno la bellezza del corteo storico e delle sue figure. A questo progetto si è affiancato quello dell’archivio storico del Palio, portato avanti dalla Fototeca Manfrediana in collaborazioni con esperti del Niballo e visibile sempre online dal sito del Palio: un’enorme lavoro di ricerca e selezione che ha visto l’elaborazione di oltre 5000 immagini dal 1959 ad oggi.

Infine, si è realizzato un progetto dedicato ai laboratori didattici sul Palio nelle scuole faentine che sarebbe dovuto partire nel 2020 e che è stato posticipato a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria che ha costretto gli studenti alla dad e a ripetuti lockdown. I giovani faentini sono stati infatti i più socialmente colpiti dalla situazione pandemica e l’obiettivo dei laboratori è proprio quello di ripartire a ricostruire la magia del Palio attraverso i loro occhi e il loro entusiasmo. I laboratori verranno organizzati a partire dal prossimo anno scolastico e saranno rivolti alla scuola primaria con laboratori creativi sulle figure del corteo storico con illustrazioni da scoprire e colorare e visite itineranti nei Rioni e nella città; le scuole secondarie scopriranno invece la storia, le tradizioni e il dietro le quinte della manifestazione.

Le settimane del Palio: gli eventi nei Rioni e lo streaming

A partire dal 19 luglio i Rioni ospiteranno le tradizionali cene del Palio e gli eventi che torneranno a rianimare le sedi rionali, come sempre nel rispetto di tutti i protocolli in tema di sicurezza e distanziamento. Oltre al racconto sui social del mese che anticipa la giostra, quest’anno verrà consolidato il canale delle dirette streaming, che permetteranno ad un vasto pubblico di seguire la giostra e le gare delle bandiere. Lo streaming verrà trasmesso sulla pagina del sito ufficiale della manifestazione www.paliodifaenza.it, sulla pagina Fb @NiballoOfficial e su altri canali in via di definizione.

Sabato 31 luglio: la giostra in notturna allo Stadio B. Neri

Dopo la Donazione dei Ceri che si è svolta in Cattedrale lo scorso 8 maggio, il calendario paliesco di quest’anno è stato rivisto per far fronte alla situazione di emergenza sanitaria che ci accompagna dallo scorso febbraio 2020. Per questa ragione, il Torneo della Bigorda d’Oro non verrà disputato quest’anno e il Torneo Alfieri Bandieranti e Musici verrà posticipato al mese di settembre con le gare di Singolo, Piccola Squadra e Grande Squadra il 25 settembre con le gare nella categoria Singolo e Coppia Under 21 e la gara della Coppia il 26 settembre. Il luogo dei tornei verrà definito nei prossimi mesi.

Momento clou della manifestazione è la Giostra del Niballo, che si svolgerà in notturna allo Stadio Bruno Neri. La Giostra sarà preceduta dal Corteo Storico che partirà alle 19,00 da Piazza Del Popolo. Per garantire la sicurezza del pubblico che vorrà assistere alla sfilata, le autorità hanno richiesto l’obbligo di utilizzo della mascherina per tutti coloro che vorranno assistere al corteo. Allo Stadio B. Neri si svolgerà, a seguito della sfilata, il Giuramento dei Cavalieri del Niballo alle ore 21.30 e la Giostra inizierà poi alle ore 22.00. Il vincitore conquisterà il drappo realizzato per l’edizione 2020 dall’artista Marco Casadei e rivisto per il 2021. In base alle normative vigenti anti Covid, l’ingresso allo Stadio sarà consentito ad un massimo di 1000 persone (incluso lo staff organizzativo, la sicurezza, e il personale impegnato nella realizzazione della gara).

I biglietti, fatta eccezione per un quantitativo messo a disposizione dei soci rionali, saranno disponibili all’acquisto in modalità elettronica mentre non sarà attivata la tradizionale prevendita in biglietteria allo Stadio o al Teatro Masini per questo 2021. L’organizzazione delle manifestazioni è stata costruita nel rispetto delle attuali norme vigenti anti Covid e sulla base delle indicazioni ricevute dalle autorità preposte alla sicurezza.