Sappiamo bene che c’è chi ama leggere gli articoli anzichè guardare i video dai social… anche la nostra redazione è fatta da Millenial ;)
Per cui ecco qui le 5 interviste alle Dame che trovate anche sui social. Vi lasciamo i link ai video sotto ad ogni intervista in caso voleste sentire le risposte dalle loro vive voci.
Buona lettura!
Sara Diversi: Dama Borgo Durbecco

Sara: Sono Sara, faentina, mamma di tre figli, sono un’impiegata, amo lo sport, le uscite all’aria aperta e dare una mano al mio Rione.
Intervistatrice: Se potessi viaggiare nel tempo e incontrare una Dama storica del tuo Rione, cosa le diresti o cosa le chiederesti?
Sara: Senza fare permali o dire nomi in particolare, per una dama del mio Rione le vorrei chiedere comunque tutte le emozioni che ah provato nei giorni prima e il giorno stesso, mente la pettinano, mentre la truccano, e mentre indossa quel vestito che dà tante emozioni.
Intervistatrice: Chiudi gli occhi. Qual è il primo profumo o suono che ti fa capire che il mese del Palio è finalmente arrivato?
Sara: il gelsomino. È quel fiorellino biancho che è in tanti angoli della città, e quando arriva per me è giugno.
Intervistatrice: Durante il corteo devi mantenere una postura regale e solenne, ma a cosa penserai davvero per non ridere o per non cedere alla tensione?
Sara: Ai consigli che mi hanno dato i ragazzi mentre facevo una o due prove della sella sul cavallo. E mi hanno fatto sorridere quelle parole in cui dicevano: “Sentiti Regina e guarda tutti i tuoi sudditi”.
Intervistatrice: Se dovessi racchiudere l’orgoglio del tuo Rione in un solo oggetto, quale sarebbe?
Sara: Sarà un po’ scontato, ma io immagino il ponte che è nel nostro fazzoletto.
Intervistatrice: C’è un personaggio femminile, di storia, arte, cultura o anche immaginario, di cui ti piacerebbe vestire i panni per un giorno?
Sara: Una persona che ammiro tantissimo, non è nel Palio, però è bella, ha un atteggiamento perfetto, secondo me è Kate Middleton; quindi, magari, l’idea di provare ad essere con il corretto atteggiamento come lei
__________________________________________________________________________________________________________
Alessia Cornacchia: Dama del Rione Verde
Intervistatrice: Raccontaci di te. Chi sei quando non vesti il costume da dama?
Alessia: Io all’interno del Rione ci sono da quando ho circa 8 anni, ho iniziato subito come tamburina, sempre rullante praticamente, e ancora oggi suono. Anche quest’anno suonerò nella Grande Squadra. Come hobby ho il ballo di salsa baciata, palestra, camminate, trekking. Lavoro nell’ufficio di Allegra a Faenza.
Intervistatrice: Se potessi viaggiare nel tempo e incontrare una Dama storica del tuo Rione, cosa le diresti o cosa le chiederesti?
Alessia: Mi viene in mente Roberta Bucci, che fa anche al mia “mamma” nella sfilata. Cosa le chiederei? Quale è stata la sua prima emozione quando è salita sul cavallo ed è entrata nello stadio.
Intervistatrice: Chiudi gli occhi. Qual è il primo profumo o suono che ti fa capire che il mese del Palio è finalmente arrivato?
Alessia: I tigli.
Intervistatrice: Se dovessi racchiudere l’orgoglio del tuo Rione in un solo oggetto, quale sarebbe?
Alessia: Il piatto della vittoria per chi vince le competizioni delle bandiere.
Intervistatrice: C’è un personaggio femminile, di storia, arte, cultura o anche immaginario, di cui ti piacerebbe vestire i panni per un giorno?
Alessia: La Principessa di Mario Bros., Peach.
Intervistatrice: Durante il corteo devi mantenere una postura regale e solenne, ma a cosa penserai davvero per non ridere o per non cedere alla tensione?
Alessia: Ridere faccio fatica perché sono tesa, ahah!
__________________________________________________________________________________________________________
Alessia D’Amico: Dama del Rione Rosso
Intervistatrice: Raccontaci di te. Chi sei quando non vesti il costume da dama?
Alessia: Ciao a tutti, sono Alessia. Ho 21 anni, vengo da Faenza. Nella vita studio Scienze Motorie e mi sto per laureare, nel frattempo lavoro come segretaria in Banca. Riguardo alla vita rionale, nel 2018 ho iniziato a suonare il tamburo, e quest’anno ho deciso di intraprendere una nuova strada e di suonare la chiarina. Ho sempre fatto parte del Rione, non solo sfilando, ma faccio anche parte del gruppo Comunicazioni, dove realizzo video per il mio Rione.
Intervistatrice: Se potessi viaggiare nel tempo e incontrare una Dama storica del tuo Rione, cosa le diresti o cosa le chiederesti?
Alessia: Incontrerei la mia [Dama], così le chiederei qualche trucchetto per il 28 giugno, così, appunto, mi può dare qualche consiglio su come comportarmi e rappresentarla al meglio.
Intervistatrice: Chiudi gli occhi. Qual è il primo profumo o suono che ti fa capire che il mese del Palio è finalmente arrivato?
Alessia: La graticola. Da noi al Rione si cuoce molto! Venite a trovarci!
Intervistatrice: Durante il corteo devi mantenere una postura regale e solenne, ma a cosa penserai davvero per non ridere o per non cedere alla tensione?
Alessia: Penserò a qualcuno che mi sta un po’ antipatico… No, scherzo! Penserò che io in quel momento rappresento il mio Rione e sono una figura storica. C’è il mio popolo, il popolo di Faenza che è venuto a vedermi e ad acclamarmi, quindi cercherò di immedesimarmi nel personaggio.
Intervistatrice: Se dovessi racchiudere l’orgoglio del tuo Rione in un solo oggetto, quale sarebbe?
Alessia: Le persone del mio Rione. È motivo di orgoglio.
Intervistatrice: C’è un personaggio femminile, di storia, arte, cultura o anche immaginario, di cui ti piacerebbe vestire i panni per un giorno?
Alessia: Dico Maria Teresa d’Austria perché ha fatto molte riforme per il popolo, ha sempre acclamato il suo popolo e la ammiro molto.
____________________________________________________________________________________________________________________-
Daria Bertoni: Dama del Rione Nero
Intervistatrice: Raccontaci di te. Chi sei quando non vesti il costume da dama?
Daria: Sono Daria Bertoni. Sono un’educatrice cinofila e faccio anche al contadina. Ho un marito, due figlie, sto sempre all’aria aperta, e frequento tantissimo il Rione Nero.
Intervistatrice: Se potessi viaggiare nel tempo e incontrare una Dama storica del tuo Rione, cosa le diresti o cosa le chiederesti?
Daria: Per me l’unica Dama storica del mio Rione è Arianna Maretti, che chiamiamo la Textiua (cavalla storica del Rione Nero) delle Dame ed è la mia socia. Quindi le chiederei come sfilare al meglio perché è fantastica!
Intervistatrice: Chiudi gli occhi. Qual è il primo profumo o suono che ti fa capire che il mese del Palio è finalmente arrivato?
Daria: I tigli, il loro profumo.
Intervistatrice: Durante il corteo devi mantenere una postura regale e solenne, ma a cosa penserai davvero per non ridere o per non cedere alla tensione?
Daria: Penserò a tutte le mie compagne di viaggio del gruppo costumi, e a tutto quello che è successo in questo mese, probabilmente.
Intervistatrice: Se dovessi racchiudere l’orgoglio del tuo Rione in un solo oggetto, quale sarebbe?
Daria: Ah, se io penso al Rione penso a casa. Per me Rione è casa, vivo quasi più al Rione che a casa mia! Quindi per me è casa.
Intervistatrice: C’è un personaggio femminile, di storia, arte, cultura o anche immaginario, di cui ti piacerebbe vestire i panni per un giorno?
Daria: Probabilmente Diamante Torelli, perché è una figura che abbiamo aggiunto nella nostra sfilata e di cui abbiamo parlato tanto. Giovane, grintosa, sì probabilmente lei.
__________________________________________________________________________________________________________
Laura Piancastelli: Dama del Rione Giallo

Laura: Ciao a tutti, sono Laura Piancastelli. Ho 20 anni e studio all’Università di Scienze Biologiche a Ferrara.
Intervistatrice: Se potessi viaggiare nel tempo e incontrare una Dama storica del tuo Rione, cosa le diresti o cosa le chiederesti?
Laura: Consigli su come non cadere da cavallo, ahah!
Intervistatrice: Chiudi gli occhi. Qual è il primo profumo o suono che ti fa capire che il mese del Palio è finalmente arrivato?
Laura: L’odore dei cappelletti del Rione.
Intervistatrice: Durante il corteo devi mantenere una postura regale e solenne, ma a cosa penserai davvero per non ridere o per non cedere alla tensione?
Laura: Non cadere! Sì, perché me la stanno un po’ gufando, ahah!
Intervistatrice: Se dovessi racchiudere l’orgoglio del tuo Rione in un solo oggetto, quale sarebbe?
Laura: Sarebbe la sfera della Torre dell’Orologio di Faenza che è colorata di giallo.
Intervistatrice: C’è un personaggio femminile, di storia, arte, cultura o anche immaginario, di cui ti piacerebbe vestire i panni per un giorno?
Laura: Katnisss Everdeen di Hunger Games.




