Bandiere U21: doppietta per il Giallo, miglior tamburino al Borgo

Il Rione Giallo ci prende gusto e, dopo i successi dello scorso anno, mette subito in chiaro i propri propositi per il Niballo 2018. Partono forte Nicolò Benedetti e Simone Lionetti, che si confermano  con pieno merito nella Coppia giovani under 21. Ma i successi non si fermano qui: Benedetti a questo giro conquista anche il titolo di miglior singolista U21, ottenendo una grande ‘doppietta’ che permette al rione di Porta Ponte di vincere per la prima volta questo titolo. Miglior tamburino della manifestazione è stato eletto Enrico Gnagnarella, del Borgo Durbecco.

Una piazza del Popolo caldissima, soprattutto per il tifo, ha accolto le sfide degli Alfieri Bandieranti e Musici under 21 domenica 3 giugno. La serata è stata aperta dal tradizionale Giuramento dei Cavalieri della Bigorda d’Oro, la giostra dei giovani del Palio di Faenza. Questi i cavalieri che si sfideranno il prossimo sabato 9 giugno allo stadio Bruno Neri: Tommaso Suadoni (Borgo Durbecco) correrà su Lulu di Zambra, Nicolas Billi (Rione Verde) su Dudù, Manuel Timoncini su Ischia Porto (Rione Giallo), Matteo Gianelli su Shock Wave (Rione Rosso). Dopo la lettura dell’araldo, allo squillo delle chiarine ognuno dei cavalieri ha giurato di combattere per il proprio rione di fronte a tutta la piazza. A difendere i colori del rione di Porta Ravegnana sarà invece Daniele Maretti, che correrà per il Rione Nero a seguito dell’infortunio occorso venerdì sera nelle prove libere a Michele Bussi. Il suo cavallo Tabate Taide.

Per la prima volta il Giallo conquista il Singolo U21 con Nicolò Benedetti

Dopo le grandi soddisfazioni dell’anno scorso, continua a fare incetta di premi il Rione Giallo. In attesa di partecipare alla competizione dei “grandi”, una prestazione di livello permette a Nicolò Benedetti di conquistare il primato nel singolo under 21 con 28,22 punti. E’ la prima volta che il rione di Porta Ponte conquista questo titolo. A seguire il vincitore della scorsa edizione, Riccardo Lotti, che quest’anno ha gareggiato per Borgo Durbecco conquistando 22,96 punti. Terzo posto per Giacomo Costa del Rione Nero (19,32), quarto Lorenzo Momoli del Rione Verde (17,27), mentre il Rione Rosso non ha presentato nessun sbandieratore in questa gara.

Il Giallo si conferma nella Coppia

Pronostici della vigilia rispettati: il Giallo della consolidata coppia Benedetti – Lionetti si riconferma tra i giovani e punterà a ottenere il bis nel torneo dei grandi. Nicolò Benedetti e Simone Lionetti ottengono per la loro prestazione 25,57 punti. A seguire il Rione Nero di Antonio Costa e Luca Senni con 22,57 punti, poi il Rione Rosso di Nicola Ambrogi e Antonio Caselli a 19,21 punti. Quarti Alessio Buzzi e Nicolas Gorini di Borgo Durbecco (16,67), quinto posto per il Rione Verde di Mirco Mazzotti e Nicolò del Popolo (15,55) punti.

Enrico Gnagnarella miglior Tamburino

Il miglior Tamburino è Enrico Gnagnarella del Borgo Durbecco – Rione Bianco con 77,90 punti. Per il Borgo si tratta della 10^ vittoria in questa competizione. Secondo Alessandro Lotti (Rione Nero) con 64,90 punti. Terzo Christian Viglnoli (Rione Rosso) con 64,80 punti, quarta Alessia Cornacchia del Rione Verde con 43,20 punti e a chiudere Celeste Guerra del Rione Giallo con 36,90 punti.

Come si prepara il Borgo Durbecco al Torneo delle bandiere? Ce lo raccontano i suoi atleti

Le discipline fondamentali della gara delle Bandiere sono quattro: Grande Squadra, Piccola Squadra, Coppia e Singolo. Per prepararsi al meglio gli atleti, sbandieratori e musici, di ogni Rione si esercitano più volte alla settimana durante tutto l’anno, portando in piazza numeri sempre più precisi tecnicamente e spesso molto complessi. Per il Borgo Durbecco abbiamo intervistato Enrico Gnagnarella, il tamburino che domenica 4 giugno ha trionfato in piazza, e Eugenio Leonardi, fedele sbandieratore del suo Borgo.

 

Da quanto suoni/sbandieri?

Enrico: Ormai sono nove anni.

Eugenio: Undici, questo  è l’undicesimo anno.

Qual è il ricordo più bello che hai della tua esperienza rionale?

Enrico: Senza dubbio i campionati del 2012 vinti nella nostra piazza.

Eugenio: Sicuramente la prima Grande Squadra fatta e vinta nel 2008.

La gara più bella?

Enrico: La prima gara da tamburino vinta nel 2015 e campionati di cui ti parlavo prima del 2012.

Eugenio: La Grande vinta nel 2012 e i campionati a Lecce con la specialità della Coppia.

Come motivi la tua squadra a fare sempre meglio?

Enrico: Certamente facendogli capire quanto realmente valga ognuno di loro e quanto valiamo insieme come gruppo.

Eugenio: Provando a tenerli su di morale e dicendo che sicuramente andremo benissimo.

Come affrontate i momenti critici all’interno del vostro gruppo?

Enrico: Cerchiamo di giocare sul fatto che prima di essere un gruppo rionale di tamburini siamo un gruppo di amici.

Eugenio: Affrontiamo i problemi provando a parlarne e cercando di capire le cose che non vanno.

Qua è il miglior consiglio che ti abbiano mai dato?

Enrico: Divertiti e non pensare alle tensione.

Eugenio: Non viverla come se fosse un andare in guerra, ma divertirci e viverla come un gioco.

Fai un augurio agli sbandieratori / ai musici del Borgo Durbecco.

Enrico: Tenetele in mano quelle bandiere per favore!

Eugenio: Cercate di vincere ogni tanto! (ridono)