Una nuova guida turistica per conoscere tutto sul Rione Verde Faenza

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Da Palazzo Milzetti alle birrerie passando per rievocazioni storiche e botteghe artigiane: sono tanti gli ingredienti che caratterizzano il Rione Verde Faenza. Da oggi sarà più facile averli a portata di mano grazie a una guida realizzata dall’associazione Accademia Medievale. All’interno delle trentadue pagine della guida sarà possibile per il turista conoscere le tante realtà che animano le strade di uno dei quartieri più caratteristici della città manfreda. La nuova guida del rione di Porta Montanara verrà distribuita in 10mila copie nelle strutture ricettive della città.

Presentata la nuova guida turistica del rione di Porta Montanara realizzata da Accademia Medievale

La nuova guida è frutto di un lavoro di squadra tra le tante associazioni che vivono all’interno del rione Verde. «Quest’idea è stata realizzata grazie agli amici che da tanti anni collaborano con il rione – afferma Luciano dal Borgo, presidente di Accademia medievale – si tratta di uno staff ormai molto collaudato con il quale è un piacere collaborare: dalla Pro Loco alla società di promozione turistica IF, passando per l’associazione Gemellaggi ed Ente Ceramica. Questa guida vuole essere un vero e proprio viaggio partendo dalla sede di via Cavour e incontrando le prime vicende storiche e gli aspetti più tipici legati al nostro territorio e i suoi edifici più caratteristici come palazzo Milzetti e la Pinacoteca». Nella guida che guiderà i turisti non poteva non essere citato anche il Mic, il Museo internazionale delle ceramiche di Faenza, anche se propriamente si troverebbe all’interno del Rione Rosso.

Una guida per vivere la storia e il territorio

Non solo arte, cultura e Niballo: la guida sarà utile ai turisti anche per trovare i luoghi d’interesse per rendere il loro soggiorno un’esperienza il più possibile piacevole: gli eventi che si svolgono durante l’anno (su tutti la Fiera di San Rocco), la sede delle varie botteghe ceramiche, sempre più poli di turismo esperienziale. «Nella guida – prosegue Dal Borgo – sarà possibile vedere tutte le possibilità su dove mangiare o trascorrere un pomeriggio in tranquillità, come parco Tassinari. Oggi è importante dare al turista informazioni chiare anche su dove sono le farmacie o come poter fare spedizioni in maniera comoda».

Non possono mancare in una guida del Rione anche tutte le informazioni sulle manifestazioni del Niballo, andando nel “dietro le quinte” della vita rionale facendo conoscere come funzionano le scuderie o raccontando la storia del gruppo storico, avvicinando così i giovani al mondo delle bandiere e dei tamburi.

Rione Verde Faenza: la storia

Il Rione Verde è il Rione di Porta Montanara e non stupisce che nel suo stemma campeggino tre colli, a richiamare il collegamento con gli Appennini, sormontati da tre stelle a sei punte, che in Romagna richiamavano la parte ghibellina. La sede attuale del Rione si trova in uno dei nuclei architettonici più antichi di Faenza, un complesso che ospitava dal 700 d.C. un monastero benedettino, rimasto attivo fino alla soppressione napoleonica. Recentemente restaurata e ampliata, la sede del Verde si articola oggi su più piani e vede la presenza di una struttura ricettiva polivalente.

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