Prove Bigorda: miglior tempo per Timoncini, ma è Gianelli a restare imbattuto

bigorda

Miglior tempo per Manuel Timoncini (Rione Giallo); Matteo Gianelli, il vincitore dell’anno scorso (Rione Rosso), esce imbattuto; ottima prestazione di Nicolas Billi in sella all’esperto Dudù. Sono questi alcuni dei verdetti che emergono dalle prove ufficiali della 22^ edizione della Bigorda d’Oro. Una giostra che si annuncia incerta come lo scorso anno, decisa solo agli spareggi tra Giallo e Rosso, e nella quale si inserisce prepotentemente anche il Rione Verde. Più difficile interpretare il ruolo dei debuttanti: il 28enne Michele Bussi (Rione Nero) e il giovane 17enne Tommaso Suadoni (Borgo Durbecco), entrambi alla prima esperienza in quella che è una delle giostre più difficili di tutta Italia.

Tribuna centrale dello stadio Bruno Neri praticamente da tutto esaurito, con la pioggia minacciosa che non ferma i tanti faentini che hanno voluto assistere alla corsa. La pioggia riesce però a fermare le prove ufficiali dopo dieci tornate, capaci comunque di fornire qualche indicazione su quello che ci aspetta sabato 9 giugno.

La prima serie di prove

Il primo giro di tornate vede come accoppiate cavaliere-cavallo: Tommaso Suadoni/Lulu di Zambra, Nicolas Billi/Dudù, Michele Bussi/Goodbaye Kiss, Manuel Timoncini/Ramona Danzinig, Matteo Gianelli/Schockwave. Spicca come tempo quello di Nicolas Billi (12’765) che nel secondo giro di tornate sarà superato da Manuel Timoncini (12’628). Il fantino del Giallo in questa prima serie ottiene inoltre il miglior tempo sulla pista di sinistra, considerata la più ostica. Di particolare interesse è la rivincita della scorsa edizione alla 4^ tornata: la spunta di un niente Gianelli, ma è solo un assaggio di quello che vedremo il 9 giugno.

Pista di sx tempo Pista di dx Tempo
1^ tornata Tommaso Suadoni Nicolas Billi 12’765
2^ tornata Nicolas Billi 13’’ Michele Bussi 13’441
3^ tornata Michele Bussi 13’653 Manuel Timoncini 12’805
4^ tornata Manuel Timoncini 12’944 Matteo Gianelli 12’869
5^ tornata Matteo Gianelli 12’947 Tommaso Suadoni 13’105

La seconda serie di prove

Nella seconda serie di tornate gli abbinamenti dei rioni cambiano per poter testare entrambi i cavalli: Michele Bussi ha provato Tabate Taide, Matteo Gianelli è salito su Pierre Ascra, Nicolas Billi su Mafioso da Gallura e Manuel Timoncini il fedele Silver Wash. Il Borgo, presentando un solo cavallo, non ha partecipato a questa serie di tornate. Le prove ufficiali hanno infatti anche lo scopo di permettere alla commissione veterinaria di verificare lo stato di salute dei cavalli al termine della competizione. La pioggia condiziona in parte il “mini-torneo”, che vede comunque un ottimo Timoncini battere Billi alla 4^ tornata. Al termine delle dieci corse, Matteo Gianelli è l’unico a restare imbattuto: come da tradizione il vincitore della passata edizione resta l’avversario da battere.

Pista di sx tempo Pista di dx Tempo
1^ tornata Tommaso Suadoni Michele Bussi
2^ tornata Michele Bussi Matteo Gianelli 13’799
3^ tornata Matteo Gianelli 13’481 Nicolas Billi 13’648
4^ tornata Nicolas Billi 13’695 Manuel Timoncini 12’628
5^ tornata Manuel Timoncini Tommaso Suadoni

Bigorda d’Oro: il 30 maggio le prove ufficiali. Ecco i 5 cavalieri

Cresce, non solo nel mondo rionale ma in tutta la città, l’attesa per le manifestazioni del Niballo Palio di Faenza 2018. Sabato 9 giugno si disputerà la prima delle due giostre, la 22^ edizione della Bigorda d’Oro, programmata, come è ormai consuetudine da anni, in notturna, con ritrovo del corteo storico alle ore 19 in piazza del Popolo.

Prove ufficiali mercoledì 30 maggio al Bruno Neri

Lunedì 28 maggio, dalle ore 21 alle 23, è prevista la prima serata di prove dei cavalieri, nel campo di gara, lo stadio “Bruno Neri”. Le prove ufficiali sono invece programmate mercoledì 30 maggio – alle ore 22 – sempre allo stadio, mentre l’ultimo turno delle prove libere è previsto venerdì 1 giugno. In caso di maltempo e conseguente rinvio di una di queste serate, si terrà una sessione di recupero lunedì 4 giugno.

Il 3 giugno il Giuramento dei 5 cavalieri

Domenica 3 giugno, in piazza del Popolo, con inizio alle ore 16, si disputerà invece il torneo dei giovanissimi alfieri bandieranti e musici (under 15). In serata, alle ore 21, il programma proporrà anche il giuramento dei cavalieri che disputeranno la giostra della Bigorda e, a seguire, la gara delle bandiere nella specialità della coppia. Questi i cinque cavalieri scelti dai rioni per la giostra della Bigorda d’Oro del 9 giugno: Tommaso Suadoni (Borgo Durbecco), Manuel Timoncini (rione Giallo), Michele Bussi (rione Nero), Matteo Gianelli (rione Rosso) e Nicolas Billi (rione Verde).

La Bigorda 2017 si tinge di Rosso: vince Matteo Gianelli

Matteo Gianelli

Era indicato alla vigilia come l’avversario più temibile di Manuel Timoncini del rione Giallo, ma alla fine è stato Matteo Gianelli del rione Rosso a salire sul gradino più alto del podio. A vincere la 21esima edizione della Bigorda d’Oro è stato il fantino di Porta Imolese in sella a Shock Wave che ha sconfitto agli spareggi il favorito dei pronostici. Il Rione Rosso con questo successo sale così a quota sei nel numero di vittorie della Bigorda d’Oro e diventa – come nel Palio del Niballo – il rione di Faenza più titolato.

Bigorda d’Oro: la gara

Una Bigorda caratterizzata da tanti errori (ben tre tornate nulle in cui i cavalieri hanno mancato il bersaglio) anche per via della giovane età dei fantini e dal debutto in questo tipo di gara, punto di partenza per crescere e migliorarsi nelle future sfide. Va a Manuel Timoncini il miglior tempo della giostra ottenuto alla nona tornata con 12’337. Il rione Giallo, favorito della vigilia, ha avuto la grande occasione per chiudere i conti proprio all’ultima tornata nella sfida con il rione Nero: l’errore del fantino di Porta Ponte ha però rimesso tutto in discussione. La classifica finale (prima degli spareggi) della Bigorda 2017 recitava: rione Giallo e rione Rosso 5 scudi, rione Nero 4 scudi, rione Verde 3 scudi, Borgo Durbecco 0 scudi. Rimangono così rione Giallo e rione Rosso a contendersi il titolo. La prima serie di spareggi è finita in parità con un successo per parte, nella seconda invece Matteo Gianelli ha fatto sua la Bigorda d’Oro, la lancia utilizzata dai cavalieri. Normalmente la lancia utilizzata nelle gare pesa 3,25 chili ed è lunga 2,55 metri.

Bigorda d’oro 2017: le tornate

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo
Verde Borgo Verde 13’394
Verde Rosso Rosso 12’944
Verde Giallo nulla
Verde Nero Nero 13’085

 

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo
Borgo Rosso nulla
Borgo Giallo Giallo 12’487
Borgo Nero Nero 13’014
Borgo Verde Verde 13’066

 

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo
Rosso Giallo Giallo 12’337
Rosso Nero Rosso 13’211
Rosso Verde Rosso 13’259
Rosso Borgo nulla

 

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo
Giallo Nero Giallo 12’797
Giallo Verde Giallo 13’163
Giallo Borgo Giallo 12’891
Giallo Rosso Rosso 13’047

 

Pista di sx Pista dx Vincitore Tempo
Nero Verde Verde 13’310
Nero Borgo Nero 13’235
Nero Rosso Rosso 12’911
Nero Giallo Nero 13’439

Come da tradizione la disputa della Bigorda è stata anticipata dalla spettacolare sfilata del corteo storico, partiti dalle diverse sedi rionali e poi giunti in piazza del Popolo: da lì si sono poi trasferiti allo stadio Bruno Neri, gremito di pubblico. Il premio per il miglior gruppo giovani è andato al gruppo bambini del rione Nero.

Chi è Matteo Gianelli

Matteo Gianelli, 27 anni, ha vinto la Bigorda d’Oro su Shock Wave, 6 anni, purosangue inglese. Ha conquistato due vittorie alla giostra di Monselice. «Noi del rione Rosso abbiamo un detto: dove c’è un buco noi ci infiliamo, e questo ho fatto, cogliendo le occasioni che mi si sono presentate – ha commentato Matteo Gianelli dopo il successo – La cattiveria sulla pista da gara ci contraddistingue dagli altri rioni».

Bigorda: nelle prove il miglior tempo è di Manuel Timoncini

“Sugli scudi” la coppia Manuel Timoncini e Silver Wash del rione Giallo, ma è ancora presto per sentenziare giudizi definitivi. In attesa della gara vera e propria di sabato 10 giugno, le prove ufficiali della Bigorda d’Oro indicano il cavaliere di Porta Ponte come l’avversario da battere tra i fantini concorrenti. Ci sono però ancora dieci giorni di tempo per crescere e per migliorare l’affiatamento cavallo/cavaliere, dote indispensabile per avere la meglio nella particolare giostra faentina.

Manuel Timoncini centra un ottimo 12”526

Una bella cornice di pubblico ha accolto i cinque cavalieri della giostra dei giovani, istituita per la prima volta nel 1997 e giunta quest’anno alla 21^ edizione. La prima serie di tornate ha visto registrate un ottimo tempo per Manuel Timoncini, miglior crono con 12”526. Il cavaliere di porta Ravegnana si è ripetuto anche nella seconda serie di sfide, registrando con Ischia Porto il tempo di 12”529, praticamente identico alla tornata col primo cavallo. Più distanziati gli altri fantini, alcuni dei quali si sono cimentati per la prima volta con le prove ufficiali della Bitgorda: per Alberto Liverani su Quasimolo (rione Nero) il miglior tempo è stato 13”216, per Nicolas Billi/Boss Tango del rione Verde 14”920. Tornate nulle invece per il Borgo Durbecco con Roberto Balducci e per il rione Rosso con Matteo Giannelli e Shock Wave. Ma già dalla prossima prova lunedì 5 giugno si ripartirà in sella per cercare di cambiare i pronostici.

Le tornate

Tempo Tempo
1 Nicolas Billi nulla Roberto Balducci nulla
2 Roberto Balducci nulla Matteo Giannelli nulla
3 Matteo Giannelli nulla Manuel Timoncini 12’’526
4 Manuel Timoncini 13’’144 Alberto Liverani 15’’623
5 Alberto Liverani 15’’210 Nicolas Billi 14’’920

 

Tempo Tempo
1 Nicolas Billi 14’’334 Matteo Giannelli nulla
2 Matteo Giannelli nulla Alberto Liverani 13’’216
3 Alberto Liverani 14’’042 Roberto Balducci nulla
4 Roberto Balducci nulla Manuel Timoncini 12’’529
5 Manuel Timoncini nulla Nicolas Billi nulla

Bigorda, oggi le prove ufficiali: ecco i 5 cavalieri dei rioni

bigorda

Cresce, non solo nel mondo rionale ma in tutta la città, l’attesa per le manifestazioni del Niballo – Palio di Faenza 2017. Sabato 10 giugno è programmata la prima delle due giostre, la 21esima edizione della Bigorda d’Oro, che si disputerà ancora una volta in notturna (con ritrovo del corteo storico alle ore 19 in piazza del Popolo). Questi i cinque cavalieri scelti dai rioni per la giostra del 10 giugno: Roberto Balducci (Borgo Durbecco), Manuel Timoncini (rione Giallo), Alberto Liverani (rione Nero), Matteo Gianelli (rione Rosso) e Nicolas Billi (rione Verde). Il primo a partire sarà proprio il rione di Porta Montanara, giunto quinto nella scorsa edizione, seguito da Borgo, Rosso, Giallo e Nero, vincitore nel 2016 e detentore del titolo.

Mercoledì 31 le prove ufficiali della Bigorda d’Oro

Intanto, dopo la prima serata di prove libere, tenutesi lunedì nel campo di gara, lo stadio “Bruno Neri”, stasera – mercoledì 31 maggio – alle ore 22, sempre allo stadio, sono programmate le prove ufficiali dei cavalieri che correranno la Bigorda d’Oro. L’ultimo turno delle prove libere è invece previsto lunedì 5 giugno. In caso di maltempo e conseguente rinvio di una di queste serate, si terrà una sessione di recupero martedì 6 giugno.

Il Torneo della Bigorda d’Oro nasce nel 1997 come Palio dei giovani, disputato tra i cinque Rioni di Faenza secondo le stesse regole previste dalla giostra del Niballo. La fama dei cavalieri di Faenza non si diffonde in tutta Italia per caso: al loro interno le scuderie rionali formano quotidianamente giovani fantini che, allenandosi giorno dopo giorno, si preparano a disputare il Niballo. Per verificare e saggiare la loro bravura è nato il torneo della Bigorda d’Oro, che a differenza del Niballo viene disputato in orario serale nella seconda settimana di giugno.

La Bigorda: l’arma della giostra

Il nome Bigorda deriva dal provenzale – la lingua parlata dai trovatori medievali – e più precisamente dall’antico termine “beort”, che significa armeggiare in torneo. Lo stesso termine si riferisce alla lancia di tipo leggero usato nelle moderne giostre cavalleresche. Non deve stupire quindi che il premio per la vittoria del Palio dei giovani sia una lancia in ceramica, con puntale d’oro. A questo torneo possono partecipare solo giovani cavalieri che non abbiano mai gareggiato per il Niballo, e sempre di più negli anni passati la Bigorda è andata affermandosi come una prima occasione di sfida per i cinque Rioni cittadini, in attesa della Giostra tradizionale di fine giugno. Con un’attenzione particolare: sempre più i giovani fantini vincitori di una Bigorda si sono poi affermati pochi anni dopo nel Palio del Niballo.

Il Giuramento dei Cavalieri alle ore 21 in piazza del Popolo

Domenica 4 giugno, in piazza del Popolo, con inizio alle ore 16, si disputerà invece il torneo dei giovanissimi alfieri bandieranti e musici (under 15). In serata, alle ore 21, il programma proporrà il giuramento dei cavalieri che disputeranno la giostra della Bigorda e, a seguire, la gara delle bandiere nella specialità della coppia.