Campionati nazionali giovanili: Faenza festeggia con Luca Ghinassi

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Buoni risultati per gli sbandieratori faentini alla XXI^ edizione dei Giochi nazionali giovanili della Bandiera 2018 svoltisi nello scorso week end ad Ascoli Piceno. Alle gare under 15 ospitate nella città marchigiana hanno partecipato circa 800 giovani atleti, fra sbandieratori e musici provenienti da tutta Italia.

Luca Ghinassi (Rione Giallo) conquista il titolo nel Singolo

La delegazione faentina, composta da una ventina di atleti, in rappresentanza dei rioni Borgo Durbecco, Giallo e Verde, si è ben comportata, vincendo con Luca Ghinassi il titolo nella categoria del singolo 3^ fascia (14-15 anni) con un punteggio di 27,63. L’atleta faentino ha bissato il successo ottenuto lo scorso anno a Volterra, quando si era aggiudicato il titolo nella 2^ fascia (11-13 anni). «Il Rione Giallo continua imperterrito a schiacciare e demolire record anno dopo anno – ha affermato il capo rione Davide Fiumana – questo gruppo di giovani ragazzini under 15 in particolare non mollano un centimetro e a compimento di un fantastico lavoro di squadra e con il loro tecnico Alberto Boschi hanno strappato con il nostro singolista Luca Ghinassi un ennesimo primo posto riconquistando il titolo di campione italiano già in suo possesso nel 2017. Sono veramente fiero di tutti – conclude Fiumana – e sono convinto che con questo tipo di duro lavoro nuove soddisfazioni busserando alla porta della torre».

Una ventina di atleti hanno rappresentato il Niballo Palio di Faenza

Fra gli altri risultati da sottolinerare l’ottavo posto nella disciplina della coppia 1^ fascia per Filippo e Federico Maurizi del Borgo Durbecco e il decimo posto nella coppia seconda fascia per gli sbandieratori del rione Giallo Davide Ricci e Sebastiano Soglia. Undicesimo Federico Sangiorgi (rione Verde) nelle gare del singolo 1^ Fascia (8-10 anni). Non ce l’ha fatta a piazzarsi ai primi posti invece la piccola squadra del rione Giallo (Luca Corvino, Luigi Guberti, Davide Ricci e Sebastiano Soglia), nella terza fascia i faentini sono arrivati diciannovesimi in una disciplina che vedeva ben 26 gruppi partecipanti.

Buona tavola e condivisione: che cos’è la convivialità per i rionali del Giallo

La seconda tappa del nostro “tour” all’insegna della buona tavola e della convivialità all’interno dei Rioni di Faenza ferma al Rione Giallo: vincitore della scorsa edizione del Palio, il Rione di Porta Ponte è noto a Faenza per alcune sue serate a tema e specialità locali… per saperne di più abbiamo intervistato Davide Fiumana, capo rione del Giallo.

Intervista a Davide Fiumana (Rione Giallo)

– Sono iniziate le settimane del Palio, che stanno a significare soprattutto convivialità e festa. Cosa succede all’interno del Rione Giallo?

Quando parte il mese del Palio, le serate rionali vengono animate da cene a tema e non; abbiamo organizzato diverse serate a tema, come ad esempio la serata brasiliana, la serata messicana, una cena dove verrà servita la paella, e la serata bavarese. L’obiettivo principale che ci poniamo in questo mese di giugno è quello di coinvolgere tutti i ragazzi che lavorano e si allenano: così facendo si ha inoltre l’opportunità di parlare delle cose future e di quelle presenti, ovviamente.

– Cosa significa per voi convivialità?

Per noi convivialità vuol dire ritrovarsi, godere delle serate in compagnia – anche tra rionali del nostro rione che si trovano assieme a quelli delle fazioni avversarie (senza magari fare in modo che questi indossino i foulard dei Rioni avversari, sarebbe piuttosto spiacevole, meglio evitare) -, facendo in modo di stare tutti assieme, convivere pacificamente e raccontare e condividere esperienze sia per quanto riguarda l’ambito dei cavalli, sia quello delle corse che quello delle bandiere.

– Quali sono i piatti forti delle serate rionali?

Sicuramente il piatto più apprezzato è il classico cappelletto al ragù ; altro piatto tipico del nostro Rione è il “Piatto della torre” (un tagliere di formaggi e salumi rigorosamente locali), oltre alle cozze del mare Adriatico – servite con la classica schiacciatina- oltre alla pizza cotta nel forno a legna e come ho già accennato I cappelletti. Per quanto riguarda invece le cene propiziatorie, nel menù si cerca sempre di “sperimentare” cose nuove: il menù della cena propiziatoria della Bigorda propone infatti una spuma di ricotta fiordilatte, i garganelli pancetta e cipolla e il roastbeef. Inoltre (particolarità del Rione), nella cena propiziatoria della Bigorda noi serviamo la tradizionale torta propiziatoria preparata la sera stessa – una ricetta casalinga- lunga due metri e decorata con le foto del cavaliere e degli sbandieratori. Il menù della cena propiziatoria del Palio è invece ancora tutto da decidere.

– Quali sono gli appuntamenti da non perdere?

Oltre alle consuete cene propiziatorie di Bigorda e Palio (8 e 23 giugno), nelle Settimane delle Bandiere e del Palio il 13 giugno si terrà la serata Texana , mentre il 15 la serata brasiliana; il 18 giugno verrà servita la Paella, il 19 cibo greco, e il 20 e il 21 si terranno rispettivamente la serata bavarese e quella messicana: c’è insomma l’imbarazzo della scelta!

Annalaura Matatia

Inizia la Settimana delle Bandiere al Rione Giallo

Niballo: verso la conclusione di un anno di Palio, alcuni bilanci e molti volti nuovi

Vincitrice contest Palio

Chiusa una stagione ricca di emozioni e successi, il Niballo – Palio di Faenza si appresta a incominciare il nuovo anno con tante novità. Il rinnovo dei direttivi nei cinque rioni faentini ha visto l’elezione di tre nuovi capi rione: per il Rione Verde è stato eletto Mario Reggidori, al Rione Rosso è stato nominato Gianluca Maiardi mentre per Borgo Durbecco la carica di priore è stata affidata a Filippo Rava. Confermati invece come capi rione per il prossimo triennio 2018/2020 Davide Fiumana (Rione Giallo) e Peter Caroli (Rione Nero). A loro cinque il compito di guidare i rioni faentini ai tanti appuntamenti che animano gli eventi del Niballo, a partire dalla seguitissima Nott’ de Bisò, che si terrà nella splendida cornice di piazza del Popolo a Faenza il prossimo 5 gennaio 2018.

Il Niballo più “social” funziona: a giugno il nuovo sito ha ospitato oltre 17mila utenti

Archiviati i successi di sbandieratori e musici faentini alla 37^ Tenzone Aurea di Ascoli Piceno – che ha visto il Niballo – Palio di Faenza conquistare il titolo di Campione d’Italia – sono tante le novità con cui la rievocazione storica faentina si appresta a vivere una nuova stagione di eventi e sfide. Il Niballo traccia un bilancio dei primi mesi di vita del nuovo sito web (www.paliodifaenza.it) curato dalla redazione di Buonsenso@Faenza (www.ilbuonsenso.net).

Nell’ultima edizione il racconto del Niballo si è fatto più “social” e i numeri confermano che la strada che abbina innovazione e tradizione sia quella giusta. Considerando il solo mese di giugno, il nuovo sito aggiornato www.paliodifaenza.it ha ospitato 17.712 utenti, di cui quasi la metà (42%) returning visitors, ossia utenti “affezionati” che in più occasioni hanno seguito gli eventi della manifestazione sul sito web restando aggiornati tramite il nuovo portale. Le visualizzazioni delle pagine del sito sono state 51.974 e hanno permesso ai visitatori digitali di approfondire e conoscere diversi aspetti legati alla manifestazione: dal lato sportivo a quello culturale passando per gli eventi nelle sedi rionali alle curiosità e statistiche. Senza contare poi le seguitissime dirette streaming che hanno permesso di valorizzare tutti gli eventi principali del Niballo.

Il Palio sui social: dopo Faenza e Bologna è Milano la città in cui la giostra è più seguita

Un’edizione 2017 del Niballo – Palio di Faenza, che per la prima volta è sbarcata ufficialmente anche sui social media. Nel mese di giugno gli utenti che hanno interagito con la nuova pagina facebook ufficiale sono stati 6.894. A sorpresa, dopo Faenza e Bologna, è Milano (342 utenti) la città che ha interagito di più con la pagina: probabilmente molti faentini di nascita hanno così avuto modo di essere “protagonisti” della manifestazione pur lontani per motivi di lavoro e di studio. Tra gli utenti all’estero, la pagina facebook del Niballo ha consentito a diversi residenti in Germania, Spagna, Australia e Regno Unito di essere partecipi dell’evento, rendendo davvero la giostra faentina un evento internazionale. Qual è il profilo dell’utente medio che segue il Niballo sui social? Ha tra i 25 e i 34 anni, con le donne che battono gli uomini (56,6% contro 43,4%).

I vincitori del Contest Instagram #niballoanchio2017

“Vivi la storia da protagonista” è stato il motto a cui si è ispirata la 61^ edizione del Niballo Palio di Faenza. Ma chi sono questi protagonisti? La manifestazione manfreda coinvolge ogni anno centinaia di rionali, oltre alle varie istituzioni facenti parte dell’organizzazione. Grazie al loro impegno e alla loro dedizione, è possibile assistere ogni anno a eventi imperdibili che animano le serate nelle settimane che accompagnano le varie gare. Loro sono sicuramente i principali protagonisti, ma insieme a loro lo sono tutti i partecipanti che ogni anno si riversano per le strade e allo stadio per assistere agli eventi del mese del Niballo.

L’obiettivo del Contest Instagram #niballoanchio2017 è stato proprio questo: lasciare che fossero gli spettatori a dire la loro e a catturare, attraverso le immagini. ciò che per loro rappresenta la magia del Niballo. Abbiamo chiesto ai due vincitori del Contest, Daniele Geminiani, 23enne faentino (foto scelta dalla community di Instagram, in copertina all’articolo) e Roberto Segato, residente a Roncofreddo, in provincia di Forlì-Cesena (foto scelta dalla critica).

La foto di Roberto Segato, premio della critica del contest #niballoanchio2017.

“Attraverso la mia foto – spiega Daniele Geminiani – ho cercato di cogliere l’anima del centro storico e del Palio. Stavo osservando i rioni sfilare in piazza per il torneo delle bandiere quando ho notato una figura in costume nel centro della piazza, con il voltone della Molinella sullo sfondo. Volevo una foto che non rappresentasse uno dei rioni, ma nella quale tutta la città potesse vedersi rappresentata”.

“Con la foto con cui ho partecipato – dichiara Roberto Segato – ho cercato di rappresentare l’amore che c’è da parte dei faentini per il Palio e il tramandarselo di generazione in generazione”. Entrambi, grazie alla vittoria del Contest, hanno potuto assistere alla giostra del Niballo del 25 giugno. “Vado quasi ogni anno alla Bigorda – commenta Daniele Geminiani – ma poche volte sono stato alla giostra del Niballo. Ho vissuto una giornata davvero emozionante. Il mio rione Verde si è difeso molto bene e per questo ringrazio Marco Diafaldi, ma complimenti al rione Giallo e al suo cavaliere Lele Ravagli che ha completato una giostra perfetta”.
“E’ stata la prima volta per me al Palio nello Stadio B. Neri (e la prima volta che entravo in uno stadio) – spiega Roberto Segato – e partendo dalla piazza ho visto una grande organizzazione. La cosa che più mi ha fatto emozionare è stata la tifoseria dei rioni ed è stato un susseguirsi di emozioni”.